Ad una settimana dall’inizio del campionato dei grandi, il calcio italiano vive un duello istituzionale senza precedenti. La Serie B non si sa come inizierà. Date vaghe sui calendari di C e D. Si discute su tutto: sui ripescaggi, sul format, sulle regole insomma. Non c’è alcuna certezza, tranne la seguente: lo scontro in atto tra Malagò e i padroni del vapore calcistico. I tifosi? Si accontentino, un paio di abbonamenti tv e potranno vedersi in pace almeno la Serie A, quella di Ronaldo e di Mertens, l’industria del fatturato, quasi extra-calcio.

