La Riflessione – Restare collegati…rende scollegati

Facebook, Istagram e Whatsapp ieri per 3 ore sono stati down, ossia fuori uso. Nessun accesso, nessun messaggio, nessun commento o like. Si ironizza spesso sul fatto che questi social abbiano di gran lunga condizionato le nostre vite. Credo proprio che ieri, in queste 3 ore ci siano state milioni di segnalazioni. Tantissimi telefoni riavviati con l’idea che il problema si risolvesse. Ebbene sì, queste app di messaggistica sono divenute la nostra “droga” quotidiana. Non dico che non si possa vivere senza, ma, purtroppo averle, ce ne rende schiavi. Almeno una volta ogni 10 minuti, stiamo lì a smanettare e a chiederci:” come mai non mi è arrivato nessun messaggio?” E se nel caso postiamo qualcosa: “vediamo quanti likes…chi lo avrà messo uno?”. È così, siamo finiti nel frullatore dell’essere condizionati dal giudizio e dalla presenza degli altri. Senza un messaggio o una notifica, ci sentiamo soli, senza un commento o un like ci sentiamo disprezzati. Chissà se saremo più capaci di adoperarci per continuare le nostre giornate senza le istruzioni di una realtà dettata dall’immaginazione, un’immaginazione, però, dannosa per chi, probabilmente, già aveva difficoltà con i rapporti interpersonali e cosi facendo perde ogni contatto con la realtà. Il discorso potrebbe continuare ma preferiamo un buon caffè al digitare lettere su di una tastiera.