Da Bologna a Foggia, una scia di indignazione assieme al sangue e alle lacrime. Troppe cose non funzionano nell’Italia a due marce e a due velocità. E’ andata bene da una parte, è andata malissimo dall’altra. Intanto i governanti, quelli nuovi, proseguono nell’estate dei video e dei selfie come se niente fosse, un lunghissimo, eterno reality che ha preso il via nel giorno delle elezioni e che va avanti con puntate oramai stucchevoli.

