La Riflessione: I “capitani” non fanno affondare le navi, non possiedono mitra!

Nel giorno di Pasqua, festività più significativa per il popolo della cristianità, nel giorno degli attentati in Sri Lanka, ecco apparire sui social una foto di Salvini con il mitra in mano e con una scritta: . “Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni per fermare il Capitano. Ma noi siamo armati e dotati di elmetto! Avanti tutta, Buona Pasqua!”. Artefice è Luca Morisi, social media manager che si occupa della promozione dell’immagine del nostro ministro dell’Interno. Ovviamente  ciò ha scatenato il disappunto dei più, prendendone le distanze, come del resto ci si auguri abbia fatto  o farà anche Salvini.
A prescindere dalla giornata particolare, è comunque di sconforto che chi dovrebbe essere accorto a non lanciare messaggi “particolarmente inadatti”, sia per il fatto che siano esposti sui social, dove si deve tener conto della varietà di lettori a cui arrivi il messaggio, sia perché a farlo è chi dovrebbe tutelarci da qualsiasi tipo di violenza, ma in realtà la propone, la pubblicizza. Quindi si è intenzionali a voler creare altri Luca Traini o a far passare lecito il fatto che si possa possedere un mitra? Eh già, abbiamo “La leggittima difesa”. Purtroppo non siamo in una serie televisiva, dove si riesce sempre a catturare il delinquente e a salvare la vittima, qua il pericolo è che di mezzo ci vadano innocenti, e che coloro che vivono di questa “espressione politica”, appunto, seguano il Capitano. Bisognerebbe denunciare, come sostiene Roberto Saviano : “Questa di Morisi, oltre a essere una grave minaccia alla nostra Democrazia, è istigazione a delinquere, reato procedibile d’ufficio. Ognuno di noi può denunciare questo atto. Vi invito a farlo”.
Aspettiamo una nuova piattaforma Rousseau?!