La Riflessione: bloccare o non bloccare, questo è il dilemma moderno

Ti è stato temporaneamente impedito di iscriverti e pubblicare nei gruppi. La restrizione durerà fino a: 28 settembre alle ore 12:26. Non vi preoccupate, il mondo va avanti lo stesso, più che dignitosamente. Certo Voltaire diceva altro a proposito della libertà. Ma chi volete si ricordi ancora di Voltaire di questi tempi. E nemmeno è il caso di fare moralismo a buon mercato. Però bloccare i contenuti, informativi e non pubblicitari, è un metodo decisamente scorretto. La concorrenza e la libertà: temi scottanti. Partiamo dalla concorrenza. “Paragona la tua prestazione con quella dei migliori concorrenti. Pensa a come puoi batterli la prossima volta” (Brian Tracy). Proseguiamo con la libertà. “La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero,ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta” (Theodor Adorno). In poche parole l’informazione post-moderna-post non merita blocchi su Facebook, ovvero lo stop forzato e provocato da altri in maniera subdola, a livello di condivisione in gruppi vari. Nemmeno la più scadente informazione lo merita: al giudizio di qualità provvede il lettore, anzi l’internauta.