Certe volte scrivere è difficile, si rischia la retorica, inutile in queste ore dove si contano ancora morti, feriti e dispersi. Occorre evitare la retorica. Come occorreva evitare la tragedia, il ponte di Genova era a rischio da decenni e gli allarmi si erano moltiplicati. Invece questo nostro Paese, che si esalta nel soccorso, ha lasciato andare allarmi e dubbi, fidandosi della buona sorte, fino alla tragedia. I responsabili avranno un nome e cognome, siamo d’accordo con chi l’ha detto. Ma cerchiamo di farli presto, per giustizia e non per retorica.

