Un piatto decisamente gourmet che porta in dote una ventata di novità
Parlare di carbonara senza uovo può essere considerata una blasfemia, eppure questo che propongo oggi è veramente uno di quei piatti che già alla vista si presenta elegante e raffinato, ma poi quando lo gusti, allora è il momento che non rimpiangerai la carbonara classica.
Provare per credere
Ingredienti per 4 persone:
320 gr. di spaghettoni lunghi di Gragnano,
300 gr di datterini gialli (in mancanza 1 barattolo di pomodorini gialli, quelli in vetro con aggiunta di succo),
80 gr di guanciale,
40 gr di burro,
1/2 bicchiere di vino bianco fermo,
basilico e pepe a sentimento,
due generose manciate di pecorino romano.
Procedimento:
Mettere nel tegame il burro e quando si scioglie aggiungi il guanciale.
Dopo qualche minuto, come il guanciale inizia a rosolasi sfumare con il vino bianco.
Una volta sfumato aggiungere i pomodorini gialli e far andare il tutto a fuoco lento per una decina di minuti (questo per esaltare al massimo il pomodorini che è il vero protagonista del piatto).
Una volta scolata la pasta saltarla nella padella dove ci sono i pomodorini, con l’aggiunta di pepe a mulinello, due generose manciata di pecorino romano e il basilico fresco a julienne.
A questo punto non resta che impiattare e servire in tavola.
La Cantina:
Consigli di accompagnare questo piatto con un Furore Costa’Amalfi bianco di Marisa Cuomo.
Il suo colore giallo paglierino è già di per se un’invirto, poi la delicatezza del profumo di frutta che riporta agli inconfondibili odori mediterranei della zona di origine fa il resto.
Cosa dire del sapore, ampio ed equilibrato con una lieve dominanza della nota acidula a sostegno della freschezza degli aromi.

