La gara tra Boys Caivanese e Puteolana 1902, disputata a Cardito e terminata 1-1, è stata segnata da momenti di grande tensione sugli spalti. Al 32’ della ripresa, infatti, la partita è stata sospesa a causa di un fitto lancio di oggetti diretti verso il settore occupato dai sostenitori granata. Secondo quanto riportato dalla società flegrea in un comunicato ufficiale, si è trattato di “decine e decine di bottiglie di vetro”, una pioggia di oggetti che solo per puro caso non ha provocato feriti tra famiglie, donne, anziani e bambini presenti sugli spalti.
La posizione della società
La Puteolana ha espresso piena solidarietà ai propri tifosi, rimasti letteralmente ostaggio della situazione per diversi minuti:
“Resta sconcertante – scrive la società – la presenza sugli spalti di un numero così elevato di bottiglie di vetro, considerando che le bibite acquistate dagli ospiti venivano regolarmente versate in bicchieri di plastica”. Un’anomalia che solleva interrogativi sulla gestione dell’ordine e sulla sicurezza all’interno dell’impianto.
Nessun segnale di solidarietà ricevuto
Il club granata ha inoltre sottolineato con rammarico di non aver ricevuto alcun messaggio di vicinanza o condanna dell’accaduto da parte della società avversaria o da altre componenti. Un silenzio che la Puteolana giudica grave, perché episodi simili minano non solo la serenità dei propri sostenitori, ma anche quella dell’intero spettacolo sportivo.
La richiesta di chiarimenti
La società ha quindi lanciato un appello agli organi federali e agli enti competenti, invitandoli a fare piena luce sull’accaduto:
“Chiediamo di comprendere perché i nostri sostenitori siano stati esposti per circa dieci minuti a un tale pericolo. Episodi del genere – conclude la nota – non hanno nulla a che vedere con lo sport e mettono a rischio la sicurezza di tutti i presenti”.
Il bilancio della giornata
Il risultato sportivo, un pareggio per 1-1, passa dunque in secondo piano. La Puteolana lascia Cardito con l’amarezza per un pomeriggio che doveva essere solo di calcio e che invece ha messo in evidenza criticità organizzative e di sicurezza su cui ora sarà necessario intervenire.

