La pizzeria ‘O Zì Aniello può riaprire nonostante i sigilli

La pizzeria ‘O Zi Aniello, che due giorni fa ha avuto i sigilli alle due sale del locale per abusi edilizi, riapre in parte. Secondo i titolari, la Scia depositata al comune di Lettere parlava solo di pochi metri quadrati e non di due sale riservate agli avventurieri. Inoltre, il legale di Vincenzo Staiano, titolare della nota pizzeria, ha precisato che i sequestri degli alimenti in passato riguardavano la mancanza di etichette e non la cattiva conservazione degli stessi, secondo quanto riporta l’avvocato Marco Longobardi. Inoltre, lo stesso legale dice che la pizzeria si era affidata a una ditta esterna per quanto riguarda le cubature e quindi potrebbe essere stata l’azienda a cui ha affidato i lavori a non rispettare le misure. Vincenzo Staiano in passato, anche per il suo impegno nel campo della beneficenza, è stato accostato al Papa. Infatti aveva donato al Pontefice, Ratzinger in questo caso, delle sculture che lui stesso produce. Il locale di via Cupa Saletta, comunque, riapre già stasera ed effettuerà servizio da asporto.