Anni fa da ragazzino mi piaceva seguire la politica in città, ho avuto il piacere di conoscere persone di mentalità e vedute diverse, sono cresciuto vicino a persone di mentalità completamente diverse, ho cercato di capire quale fosse stata la “maglietta” da indossare, no per convenienza, ma per ideologia…

Ideologia… che bella parola, l’ho conosciuta e apprezzata proprio durante questo mio breve percorso, tutte le persone che ho conosciuto in questi ambienti dicevano a gran voce di averne una, la difendevano e cercavano di trasmettere questa mentalità a noi giovani, io nel frattempo ho trovato la mia che porto avanti e per la quale ho gioito, mi sono dispiaciuto, ma con coerenza ho continuato a portarla avanti.

Oggi sinceramente sto assistendo ad uno scempio, vedo tanti di quelli che hanno urlato di avere un ideale, rinnegarlo o addirittura combatterlo, estremisti passare in un millesimo di secondo dall’altra parte. Ormai siamo in un epoca dove si organizzano le campagne elettorali non per portare la propria idea ma si guarda al singolo che corre per una poltrona, vedo correre politici vicino ad altri politici mano nella mano, dimenticandosi tutto quello per il quale sono stati contro.
Ora si può dire che la campagna elettorale è solo un calcolo matematico che fanno prima per poi cercare dove collocarsi, tutto in base al presunto risultato.

Tutto questo mi fa capire che hanno ragione tutte quelle persone che ormai non perdono nemmeno più i 10 minuti per andare a votare e non mi meraviglio se tutti quei Veri Signori della Politica che per anni hanno cercato di “educare” nelle sedi i propri militanti, siano fuori da tutto e tutti.

Non mi meraviglio se oggi qualche amministratore civico non riesce a collocarsi in nessun partito e di conseguenza resta “limitato” a gestire per qualche anno la propria Comunità e poi scomparire.

Non mi meraviglio se chi tre mesi fa screditava un Governatore, oggi gli corre dietro per aver una candidatura solo perché è cambiato il trend.

Spero che un giorno tutto questo venga cancellato e questi personaggi vengano fatti fuori da questi circoli viziosi che ci propongono sempre le stesse facce e le stesse storie.

Noi giovani dobbiamo imparare a riflettere prima di entrare in una cabina, dobbiamo dimostrare che tutto questo può essere cambiato, dobbiamo dimostrare che l’ideologia qualunque essa sia, deve essere rispettata e non usata a convenienza.

Ora in attesa di tempi migliori, posso solo restare a guardare questo pessimo cabaret.

GIUSEPPE BUONOCORE