La Partita della Domenica, Juve Stabia-Paganese 1-0: la differenza non s’è vista…

La prima vince. Ma contro l’ultima fa gran fatica. La prima, cioè la Juve Stabia, resta sempre più prima e vola con merito verso la B. L’ultima, ossia la Paganese, però ha fondati motivi per credere in risalita e salvezza. Tra i padroni di casa, che si schierano con il consueto 4-2-3-1, assente Carlini a causa di un attacco influenzale, con Mastalli al suo posto tra le linee di centrocampo e attacco; esordio dal 1′ per Torromino. La Paganese di De Sanzo ritrova Scarpa che ha scontato una doppia squalifica, e va a collocarsi alle spalle delle punte nel 4-3-1-2 di De Sanzo. La Juve Stabia parte col piede sull’acceleratore. Sfonda a destra con Canotto, che metterà Acampora in grosse difficoltà (sarà sostituito al 26′ del primo tempo), risultando però poco preciso quando si tratta di finalizzare. Al 13′ grande occasione con Torromino, che servito con un lancio perfetto sul secondo palo da Calò, non inquadra la porta da buona posizione. Poco prima della mezz’ora, i padroni di casa concretizzano l’enorme mole di giocoo con una bella conclusione di Calò dalla lunga distanza, che beffa Santopadre, che tocca ma non può evitare il gol. La Paganese però risponde alla svelta. Si rende pericolosa due minuti dopo, con Piana che in prossimità del palo più lontano stacca prima di tutti su un cross dalla sinistra, ma Branduani è reattivo e mette in corner con un gran riflesso. Al 37′ bella azione personale di Torromino, che rientra sul destro e, dopo aver eluso la pressione di due avversari, calcia dai venti metri trovando la provvidenziale risposta in angolo dell’estremo difensore. Nella ripresa la Paganese ha un altro piglio. Sfiora due volte il pareggio in avvio, prima con un colpo di testa di Scarpa al 4′ da ottima posizione, e poi con Cesaretti che all’8′ arriva bene al tiro in azione di contropiede. In entrambe le circostante è però bravissimo Branduani a dire di no. La Juve Stabia torna col passare dei minuti a controllare il gioco, e al 26′ va vicina al raddoppio su calcio piazzato, con Troest che colpisce di testa su corner dalla destra, ma è bravo Santopadre che con un gran riflesso respinge di piede. La Paganese è ancora in partita e al 31′ trova una grande occasione con Parigi, che è bravissimo di spalle ad aggiustarsi la sfera per il tiro, con la sua conclusione che è indirizzata benissimo all’angolino basso, ma Branduani vola a respingere. Gli azzurrostellati tentano il tutto per tutto nel finale ma la Juve Stabia non sfrutta una buona chance al 40′, con Paponi che recupera palla sul vertice destro dell’area di rigore e serve al centro l’accorrente Calò, ma il suo tiro termina alto. Le due squadre sono divise in classifica da un’eternità di punti. Tuttavia la Paganese ridisegnata a gennaio ha tutto per salvarsi, partendo dal cuore.

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani 7,5; Vitiello 6,5, Marzorati 6, Troest 6,5, Allievi 6; Calò 7, Viola 6 (33’ s.t. Vicente), Mastall 6,5; Canotto 7 (43’ s.t. Castellano sv), Paponi 6,5; Torromino 6,5  (17’ s.t. Elia 6).  All. Caserta.

PAGANESE (4-3-1-2): Santopadre 6.5; Tazza 6 (47’ s.t. Cappiello sv), Stendardo 6,5, Piana 7, Acampora 5 (26’ p.t. Perri 6); Gaeta 6, Nacci 6, Capece 6,5; Scarpa 6,5; Cesaretti 6,5 Parigi 6. Allenatore: De Sanzo.

ARBITRO: Carella di Bari  6,5

MARCATORI: 29’ p.t. Calò (JS)

NOTE: aMONITI: Paponi (JS); Cesaretti, Capece (P). Angoli: 5-7. Recupero: 0′ p.t.; 3′ s.t.