La nota del gruppo “Insieme per Scafati” sui regolamenti delle entrate

Riceviamo e pubblichiamo come contributo esterno la nota del gruppo consiliare "Insieme per Scafati" sui regolamenti delle entrate migliorativi, che andavano incontro alle esigenze delle fasce più deboli, ma sono stati tutti bocciati dalla maggioranza. Pertanto questo non è un articolo prodotto dalla redazione di MN24

0
182

Nello scorso Consiglio Comunale, sono stati approvati i regolamenti delle entrate, della tariffa rifiuti e dell’IMU.

Avevamo proposto degli emendamenti a nostro avviso migliorativi, che andavano incontro alle esigenze delle fasce più deboli, ma sono stati tutti bocciati dalla maggioranza.

Avevamo, inoltre, rilevato delle discordanze e refusi, sia con le norme vigenti che tra i diversi regolamenti, tuttavia la maggioranza come sempre in maniera cieca e pregiudiziale non ha fatto alcuna valutazione nel merito. E ha votato contro i nostri tentativi di correzione.

Nel Regolamento delle entrate c’è una maggiorazione degli interessi del 2% oltre quelli legali, che contrasta con il regolamento Imu – approvato nella stessa seduta! – che invece dispone che gli interessi siano solo quelli legali. Quale interesse applicherà l’ente sui futuri accertamenti?

Sempre nel regolamento Imu approvato dal Consiglio c’è la riduzione del 25% per le abitazioni fittate a canone concordato ai sensi della legge 431/98, mentre la delibera di giunta di Marzo scorso, sulle aliquote IMU del 2021, fissa questa riduzione al 20%. Il bilancio approvato di quale delle due aliquote tiene conto? Misteri.

Le definizioni di rifiuti ed i richiami di legge al Codice dell’Ambiente nel regolamento sulla Tariffa rifiuti, sono purtroppo non aggiornati alle modifiche del 2020 dello stesso codice, ed in alcuni casi fanno riferimento a parti abrogate.
Oltretutto, è scritto che il regolamento approvato il 23 Marzo 2021, va in vigore il 1/1/2016. Neanche questo si è voluto modificare. Quindi è retroattivo?

Ecco, noi ritenevamo che tali regolamenti andassero rivisti dall’Amministrazione che li aveva proposti così in Consiglio, in maniera confusa e contraddittoria.

In ogni caso sarà assolutamente opportuno introdurre le necessarie modifiche per evitare dubbi ai cittadini e contenziosi.
L’opposizione continua a fare il suo lavoro, soprattutto nell’interesse della città.

Sarebbe il caso che il Sindaco, invece, anziché fare inutili continue polemiche, almeno leggesse – non pretendiamo studiasse – gli argomenti che propone e vota in Consiglio.

I Consiglieri Comunali Michele Russo, Michelangelo Ambrunzo, Alfonso Carotenuto e Michele Grimaldi.