La Nocerina crolla e si fa rimontare, Fabiano: “Mi assumo ogni responsabilità”

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«Se la squadra non tiene mentalmente, è colpa mia. Mi assumo ogni responsabilità»

La sconfitta contro il Budoni brucia. E non poco. La Nocerina, avanti di due reti e padrona del campo per oltre un’ora, si è vista rimontare e superare in maniera clamorosa, subendo un 3-2 che ha lasciato amarezza e incredulità tra i tifosi rossoneri. Un tonfo che pesa sul morale e sulla classifica, ma che soprattutto ha imposto riflessioni profonde all’interno dello spogliatoio.

A fine gara, mister Marco Fabiano non si è nascosto dietro le solite frasi di circostanza. Si è presentato ai microfoni con lo sguardo fermo e la voce decisa, pronto ad assumersi le proprie colpe.

“Non ci sono giustificazioni per questa sconfitta e non c’è molto da dire, se non che il responsabile di tutto questo sono io”, ha dichiarato senza mezzi termini. “Quando una squadra smette di giocare, si distrae e perde lucidità nei momenti chiave, la colpa non è dei ragazzi ma di chi li guida. Mi assumo tutte le responsabilità”.

Parole pesanti, ma sincere, pronunciate con la consapevolezza di chi sa che il momento è delicato. La rimonta del Budoni, arrivata in pochi minuti dopo un primo tempo dominato dalla Nocerina, ha mostrato crepe non solo tecniche ma soprattutto mentali. E proprio su questo aspetto Fabiano ha voluto puntare il dito:

“Se vai sul 2-0 e poi ti fai ribaltare, significa che qualcosa non funziona nella testa prima ancora che nelle gambe. Dobbiamo lavorare sulla concentrazione, sull’attenzione, sull’atteggiamento. È compito mio trasmettere questa mentalità”.

La delusione è palpabile anche tra i tifosi, che al “San Francesco” si aspettavano una vittoria per rilanciare le ambizioni in un campionato che resta apertissimo. Invece, la squadra ha mostrato ancora una volta fragilità nei momenti decisivi, mancando quella cattiveria agonistica necessaria per gestire il vantaggio.

Nonostante il passo falso, Fabiano ha voluto guardare avanti con lucidità:

“Non serve piangersi addosso. Il campionato è lungo e le potenzialità di questo gruppo sono importanti. Ma serve un cambio di passo immediato. Voglio rivedere in campo la Nocerina che sa lottare, che non molla, che onora la maglia fino all’ultimo minuto”.

La promessa, dunque, è quella di una reazione immediata, già dal prossimo turno, dove i molossi dovranno dimostrare di aver imparato la lezione.

“Questa sconfitta non deve diventare un macigno — ha concluso il tecnico — ma un punto di ripartenza. Lavoreremo giorno per giorno, con umiltà e determinazione, per ritrovare compattezza e fiducia. Ai tifosi dico che non mancherà mai il nostro impegno”.