La morte di Simon, scatta l’inchiesta

A causare il decesso – ma sarà l’esame autoptico a stabilirlo – è stata la frattura di una gamba che avrebbe rescisso l’arteria; da qui l’emorragia. Il corpo, confermano gli inquirenti, era in avanzatissimo stato di decomposizione. E un’inchiesta è stata aperta dalla Procura di Vallo della Lucania in relazione alla morte dell’escursionista.  Secondo quanto si è appreso, l’indagine, in particolare, intende accertare eventuali responsabilità su presunti ritardi nell’avvio dei soccorsi. Il corpo, confermano gli inquirenti, era in avanzatissimo stato di decomposizione: un particolare che confermerebbe il fatto che Simon sia morto poco dopo la caduta. Intanto all’ospedale di Sapri è giunto il padre con la sua compagna ed il console francese, attesa anche la madre del turista. Gli inquirenti ribadiscono che non c’è stato ritardo nei soccorsi: sin da subito, spiegano i carabinieri, l’area dove è stato poi ritrovato Simon era stata individuata; complicato il ritrovamento per il dirupo e la zona impervia.