La Meloni critica Conte e il Movimento 5 Stelle

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La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, in un’intervista a “La Stampa”, rilancia l’idea di una riapertura delle attività bloccate sul territorio, che preveda la garanzia della messa in sicurezza nei luoghi di lavoro.

A tale scopo, sarebbe necessario provvedere alla sanificazione di codesti luoghi, che dovrebbe essere a carico esclusivo del governo o dovrebbe essere, attraverso un contributo diretto governativo, affidato ai titolari di fabbriche o negozi.

La Meloni è diretta e riferendosi alle numerose proposte avanzate in questo periodo, continua: “Conte non ci faccia la predica, non dica che soffiamo sul fuoco del malcontento, come se il malcontento lo creassimo noi e non il fatto che il decreto liquidità non contiene nessuna liquidità effettiva”.

E a proposito di una dichiarazione del Premier Conte in merito all’atteggiamento di Forza Italia che farebbe un’opposizione più costruttiva rispetto a Lega e a Fratelli d’Italia, la Meloni la considera il tentativo di aprire ad un’ipotetica alleanza con Berlusconi che al momento non pare interessato.

E ancora la Meloni sul Movimento 5 Stelle ”sono spaccati su molte cose, il ritorno in campo di Di Battista ha acuito le loro divisioni, mi riferisco alle nomine ad esempio, ma soprattutto al Mes. Ecco alla fine i 5S dovranno subire la posizione del Pd che al Mes vuole ricorrere”.

Certo la situazione all’interno del Movimento in una simile situazione, determinerebbe una spaccatura nel gruppo con un problema in più all’interno del Parlamento, e i voti di Berlusconi potrebbero essere utili.

Le parole della Meloni sono chiare a tale proposito: “Non è un caso che non vogliano un voto in Parlamento per mandare Conte al Consiglio europeo di mercoledì con il vincolo di non dire sì al Mes: se si votasse si frantumerebbero”.