La “manina” della manovra finisce a San Gregorio Armeno

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Da Palazzo Chigi a San Gregorio Armeno è un attimo. E così, la famigerata “manina” della manovra 2019 è finita tra i pastori del presepe napoletano. A presentare l’ultima geniale interpretazione sul governo è l’ormai celeberrimo Genny Di Virgilio. L’artista partenopeo di San Gregorio Armeno ha infatti proposto una versione del tutto alternativa dell’argomento che ormai tiene banco da giorni in Italia. Da un lato, Matteo Salvini, dall’altro Luigi Di Maio. Al centro, racchiusa in una teca (quasi a proteggerla dall’esterno), la manina.
All’atto della presentazione dell’idea, avvenuta nel corso della trasmissione Agorà di La 7, Di Virgilio ha ottenuto una vera e propria standing ovation. I due vicepremier pare abbiano apprezzato moltissimo le loro caricature, Salvini in particolare ha ringraziato il giovane artista postando la foto della statuina in un tweet sul social network Twitter, molto usato dal leader del Carroccio. Bisognerà vedere cosa ne pensano, entrambi, di quella manina chiusa in una teca. Manina che, a San Gregorio Armeno, ha letteralmente fatto furore