I gesuiti della Pontificia Università Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli scrivono la “Lettera nella tempesta”, nella quale denunciano le gravi inadempienze e le disfunzioni organizzative messe in atto durante l’emergenza del Covid-19.
La politica viene indicata come responsabile di aver operato scelte che hanno depauperato la sanità che ha subito sempre più una penalizzazione, e un’aziendalizzazione negativa.
Messi sotto accusa anche i fondi destinati alla spesa militare dai quali si potrebbe attingere per arrestare l’emergenza sociale.

