La Giornata Internazionale della Guida Turistica aiuta la raccolta fondi per il cuore dei bambini

Tra le tante giornate a tema che sanciscono l’importanza di sentimenti e figure importanti nel quotidiano, ci piace ricordare quella Internazionale della Guida Turistica, istituita il 21 febbraio del 1990 dalla World Federation of Tourist Guide Associations.

L’Associazione Nazionale delle guide Turistiche (ANGT) in Italia, e l’Associazione Guide Turistiche Campania (AGTC), si sono attivate per promuovere quella che è divenuta una figura di riferimento importante per quanti, sempre più numerosi, mostrano interesse per l’ingente patrimonio artistico custodito nel nostro Paese.

Quest’anno si ricorderà Marcella Bagnasco, Presidente dell’ANGT, scomparsa nel 2019.

La guida turistica ricopre un ruolo fondamentale nella realizzazione di quella che può definirsi una vera e propria mediazione culturale.

Non solo mezzo per divulgare cultura, quanto strumento per trasmettere la passione per la conoscenza del nostro territorio, spesso offeso, ma sempre capace di sorprendere per la mole di reperti ancora celati e continuamente scoperti.

Un’ identità, quella dei luoghi e dei popoli, che non smette mai di definirsi e che trova prodigiosamente sempre nuovi rinforzi.

La presentazione del programma si è svolta proprio il 21 febbraio presso il MUSAP (Museo Artistico Politecnico), coinvolgendo le voci più significative nel panorama culturale campano: la Direttrice della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, la Direttrice del Museo Archeologico di Pontecagnano Luigina Tomay, il Funzionario per la promozione e comunicazione del Parco Archeologico Campi Flegrei Filippo Russo, il Direttore del MUSAP Adriano Gaito, la  Presidentessa dell’Associazione Guide Turistiche Campania Susy Martire.

Il confronto aperto tra tutte le parti coinvolte ha favorito la valorizzazione di un territorio ricco di bellezze tutte da scoprire che da Napoli centro, dove oltre al MUSAP e al Museo civico Gaetano Filangieri, si diramano alla Certosa di San Martino, passando dalla Sanità e dal Cimitero delle Fontanelle, per continuare a Ponticelli con la visita guidata alla Villa rustica di Caius Olius Ampliatus alle pendici del Vesuvio.

Sono previste tappe itineranti alla scoperta della Villa di Poppea a Torre Annunziata e della Villa Arianna a Castellammare di Stabia, e ancora all’Eremo seicentesco di Santa Maria degli Angeli a Visciano, e alle Basiliche Paleocristiane a Cimitile.

E ancora alla Reggia a Caserta, al Castello di Arechi II a Salerno, al Parco Archeologico di Paestum che di recente ha visto l’accorpamento del sito di Elea-Velia.

Molti i walking tour per le strade cittadine di Napoli all’insegna di un turismo che rispetti l’ambiente; previsto anche un tour in maschera per bambini da Castel Dell’Ovo a Piazza Plebiscito.

L’iniziativa si coniuga con il sociale attraverso una raccolta fondi per L’Associazione Obiettivo Cuore ABC O.N.L.U.S., ideata dai genitori dei bambini ospedalizzati nei reparti di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Monaldi.

Le guide turistiche offriranno gratuitamente il loro servizio, gli unici biglietti a pagamento saranno quelli d’ingresso ai siti dove previsto, e i partecipanti potranno contribuire all’iniziativa attraverso un’offerta spontanea.

Sono 36 le visite guidate gratuite previste il 29 febbraio e domenica 1° marzo.

Il programma completo è consultabile sul sito internet http://www.guideturistichecampane.it/giornata-internazionale-della-guida-turistica o su Instagram e la pagina di Facebook create per l’evento.