Primo stop per la Gelbison, superata in casa da una Nissa cinica e compatta. Al “Giordano” finisce 2-1 per i siciliani, capaci di sfruttare al meglio le occasioni e portare via tre punti pesanti al termine di un match acceso e ricco di episodi. Avvio aggressivo dei cilentani, che sfiorano il vantaggio già in apertura: Piccioni raccoglie un pallone vagante in area e calcia con forza, trovando però la traversa a Castelnuovo battuto. Lo stesso centravanti ci riprova di testa, senza precisione, mentre Viscomi non inquadra lo specchio su una situazione simile. La Nissa, dopo aver atteso e studiato l’avversario, colpisce al 17’: splendida imbucata di Rotulo per De Felice, che davanti a Corriere non sbaglia. L’1-0 galvanizza i biancoscudati, che nel finale di tempo sfiorano il raddoppio con Diaz, fermato solo da un grande intervento del portiere rossoblù. Ma al 44’ arriva comunque il bis: Palermo pesca ancora De Felice, implacabile con il piatto destro per il 2-0.
Nella seconda frazione la Gelbison alza i ritmi per rientrare in gara. Corcione inserisce forze fresche e la pressione porta al rigore del 74’, concesso per un fallo su Tilli e trasformato con freddezza da Liurni. Il gol riaccende la speranza e i rossoblù si riversano in avanti nel finale, ma la retroguardia della Nissa tiene botta con ordine e compattezza. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio congela il risultato e consegna ai siciliani una vittoria dal valore speciale, che conferma solidità e cinismo.

