Boscoreale. Si pensa alle poltrone e non si aiutano famiglie e commercianti. Il sindaco a rischio

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Era il momento meno opportuno per aprire una crisi politica, eppure a Boscoreale non se lo sono risparmiati.

Le poltrone più importanti dei cittadini

Mentre le persone sono in casa senza risorse e in quarantena in attesa di aiuti, mentre la città chiede puntualità nei numeri dei positivi preannunciati e che non arrivano mai puntualmente, i politici cittadini si dedicano ai loro giochi di potere. Perché di quelli si tratta e bisogna dirlo alla città.

Nessuno pensa alle famiglie, ai commercianti, al tessuto sociale di chi lavora in nero e che con un nuovo lockdown non saprebbe come fare. Perché la categorie di chi lavora in nero, di chi arrangia, esiste e non solo quando si va a votare. Ed è gente dignitosa.

Effetti della bufera politica

Il sindaco Antonio Diplomatico è solo e sta resistendo perché in questo momento non ci sono riferimenti. L’assessore Filomena Langella, ad esempio, ha collezionato una serie di assenze in Giunta. Peppe Langella, assessore ai tributi, non risponde sulle cartelle Tari che stanno arrivando ai cittadini in un momento così drammatico. Come se non avesse preso un impegno con la città. Dice da giorni che deve parlare con il sindaco. Francesco Faraone si starebbe adeguando al gruppo Pd che ha voltato le spalle al sindaco del quale fa parte anche l’assessore ai lavori pubblici Ida Trito. Insomma, una baraonda mentre Boscoreale è abbandonata a se stessa.

Il consiglio comunale

Un consiglio comunale, quello odierno, nato sotto una cattiva stella.
I tre consiglieri di opposizione stamane erano assenti. Angelo Costabile, Pasquale Di Lauro e Carmine Sodano, venerdì 6 novembre, hanno presentato una richiesta specifica.
Per contenere i contagi i consiglieri chiedevano di valutare una seduta consiliare da remoto.
La richiesta è stata protocollata questa mattina alle ore 9:37. Impossibile quindi fare diversamente.

Eppure ciò che meraviglia è l’abbandono della sala consiliare del nuovo gruppo di Forza Italia. Nel comunicato stampa con il quale comunicavano la costituzione del nuovo gruppo politico, i consiglieri di maggioranza si erano dichiarati pronti a collaborare con il primo cittadino.
Il gruppo, guidato da Massimiliano Zecchi, ha abbandonato la sala consiliare nel momento in cui si stava per approvare la delibera relativa al bilancio 2020/2022.
Raggiunto telefonicamente il capogruppo della maggioranza Zecchi, ha preferito non fare dichiarazioni in attesa della convocazione della nuova seduta.

Nuovi gruppi e nuovi schieramenti

Perché gli uomini del partito di Berlusconi adesso fanno la voce grossa. Dopo che Francesco D’Aquino ha svolto il suo mandato di assessore con dignità e puntualità, non vogliono cedere il posto a Luca Giordano che secondo gli accordi post elettorali di oltre due anni fa dovrebbe entrare in Giunta. E i forzisti chiedono tre assessori, dimenticando quelle cambiali firmate due anni e mezzo fa quando Antonio Diplomatico si è seduto sullo scranno più alto della città.
Massimiliano Zecchi adesso fa la voce grossa, forte del fatto che c’è stata la trasmigrazione di Nicola Sergianni tra i forzisti.

Mentre la Lega, con Sodano, si accoda ma paga le scelte sbagliate anche in tema di Regionali, dove con un abile progetto ha ingaggiato Severino Nappi (che a Boscoreale non deve essere di certo contento dei risultati che ha prodotto lo sponsor Gaetano Grifò).
Intanto Fratelli d’Italia è al bivio. Fabio Cirillo ha il partito tra le mani ben saldo, ma è guerra interna con Maria De Martino, ricomparsa sulla scena politica cittadina.

Una Boscoreale che è letteralmente al bivio. Da un lato il Pd che prepara la candidatura di Antonio Di Somma a sindaco, anche se aspirano alla carica pure Francesco Faraone e Gaetano Campanile, e dall’altra Forza Italia che vuole riportare Nicola Sergianni sulla scena. Uno scontro che si ripropone in Regione, quindi, tra Mario Casillo e Annarita Patriarca, riferimenti dei due schieramenti.

E nel mezzo ci sono anche quelli del dietro le quinte. Ovvero i Lello De Falco, i Luigi Buffone e i Sergio D’Alessio. Personaggi che sono in cerca di alleanze dopo che Boscoreale ha bocciato i loro esponenti alle Regionali.

Ma la verità è una sola. Che nel dramma che tutto il mondo sta vivendo e del quale Boscoreale non è esclusa, nessuno ha pensato a come aiutare famiglie e i commercianti, ma tutti stanno litigando tra di loro per le poltrone.

Luigi Capasso Alina Cescofra