A seguito di numerose segnalazioni relative alla presenza di uno scarico inquinante in Via Nuova Variante, personale dell’Ente Parco unitamente a personale del Nucleo Guardie Giurate Accademia Kronos di Salerno, si recava sul luogo oggetto di segnalazione. Giunti sul posto, si poteva effettivamente constatare la presenza di una grande condotta in cemento in destra orografica del Rio Palazzo.
La esamina delle acque reflue consentiva di accertare che i reflui presentavano caratteristiche tipiche delle acque reflue fognarie sia per colorazione, presenza dis edimenti che lezzo ma anche di documentare il netto cambiamento di colore delle acque.
In merito a tale vecchia condotta venivano svolti i primi accertamenti e rilievi fotografici utili a comprenderne l’orgine e le eventuali immissioni illecite.
Al termine degli accertamenti, il personale operante, ritenuto che tale illecita attività di fatto determinasse la compromissione del paesaggio oltre che un evidente cambiamento di colore delle acque del Rio Palazzo, provvedevano a segnalare agli organi competenti quanto accertato al fine di valutare la sussistenza delle seguenti ipotesi di reato:
– Art.635 , Art.734 C.P. ed Art. 142 del del D.L.vo 22 gennaio 2004, n.42 Kronos di Salerno, si recava sul luogo oggetto di segnalazione. Giunti sul posto, si poteva effettivamente constatare la presenza di una grande condotta in cemento in destra orografica del Rio Palazzo. La esamina delle acque reflue consentiva di accertare che i reflui presentavano caratteristiche tipiche delle acque reflue fognarie sia per colorazione, presenza dis edimenti che lezzo ma anche di documentare il netto cambiamento di colore delle acque.
In merito a tale vecchia condotta venivano svolti i primi accertamenti e rilievi fotografici utili a comprenderne l’orgine e le eventuali immissioni illecite. Al termine degli accertamenti, il personale operante, ritenuto che tale illecita attività di fatto determinasse la compromissione del paesaggio oltre che un evidente cambiamento di colore delle acque del Rio Palazzo, provvedevano a segnalare agli organi competenti quanto accertato al fine di valutare la sussistenza delle seguenti ipotesi di reato: – Art.635 , Art.734 C.P. ed Art. 142 del del D.L.vo 22 gennaio 2004, n.42

