Kart, WSK Super Master Series: show di Minì e Ardigò a Sarno

Fine settimana pasquale all’insegna della WSK Super Master Series al Circuito Internazionale Napoli di Sarno. Primo di due weekend di fila sul tracciato vesuviano, che sarà palcoscenico di verdetti definitivi per le serie 2018. Il meteo non sempre favorevole e il clima festaiolo non hanno pregiudicato lo spettacolo nel weekend lungo targato WSK.

Venerdì, primo giorno delle attività ufficiali di gara con in programma le prove cronometrate per le quattro classi 60 Mini, OK, OKJ e KZ2. I nomi emersi sono stati per il miglior tempo in pista, quello del polacco Tymoteusz Kucharczyk (Parolin/Tm) set nella 60ccMini, del brasiliano Gabriel Bortoleto (Crg/Tm) nella OK Junior, del ceco Roman Stanek (Kosmic/Vortex) nella OK e dell’italiano Marco Ardigò nella KZ2.

Di sabato una lunga serie di manche che, se da un lato hanno confermato i valori delle prove, dall’altro hanno consacrato il potenziale del pilota Gabriele Minì: per la classe OK Junior, il siciliano ha migliorato il record del circuito, stampando un fantastico 58.776 sui 1547 metri della pista di Sarno.

Domenica le ultime gare conclusive con prefinale per ogni classe in grado, con il loro risultato a comporre la griglia per le finali. Prima finale in programma per OK Junior. Ottimo risultato per l’italiano Minì (Parolin/Parilla) che conquista la prima posizione e la mantiene fino alla fine, con Bortoleto che chiude al terzo posto sul podio dopo una gara davvero difficile e congratulazioni a Evan Mallet per la seconda posizione. Avanti come da programma per la classe OK e i suoi 17 giri. Ottime condizioni di gara e grande spettacolo con il danese Nicklas Nielsen (TonyKart/Vortex) che ha guidato la gara fin dall’inizio raggiungendo la vetta, con lo spagnolo Pedro Hiltbrand (Crg) alle spalle del vincitore e il tedesco Hannes Janker al terzo.

Ancora, la KZ2, la più veloce del karting. Pole per l’italiano Marco Ardigò (TonyKart/Vortex) che, con un’ottima partenza, mantiene definitivamente la posizione. Alle sue spalle una straordinaria esibizione di karting con frecce “tricolore”, con gli italiani Giuseppe Palomba (Intrepid/Tm), Francesco Iacovacci (Luxor/Lke)e Paolo Ippolito (LenzoKart/Lke). Nella seconda parte della gara, il finlandese Simo Puhakka (TonyKart/Vortex) prende il posto di Iacovacci in terza posizione e, quindi, alla fine il podio sarà formato da Ardigò, Palomba e Puhakka.

In classe 60 Mini vince il polacco Tymoteusz  Kucharczyk, davanti al connazionale Karol Pasiewcz (Energy/Tm) e al rumeno Alexandru Iancu (Maranello/Tm).