Kart. A Sarno si assegnano le corone 2018 delle WSK Super Master Series

Il karting internazionale sta per eleggere i primi re del 2018. Dopo le prove libere di ieri, entra nel vivo il secondo weekend consecutivo al Circuito Internazionale Napoli di Sarno, con il quarto e conclusivo round delle WSK Super Master Series. Sono ben 270 i piloti verificati, provenienti da 43 Paesi, per un totale di oltre 1000 piloti per i quattro appuntamenti in calendario.

La maggiore soddisfazione arriva dall’incremento delle presenze rispetto al 2017, in una percentuale maggiormente visibile nelle categorie OK e OK Junior: l’affluenza dei piloti ha superato il 20% reale, una quota che da sola rappresenta non solo la degna chiusura della Super Master Series, ma proietta le migliori aspettative sulle successive manifestazioni WSK in calendario: si proseguirà infatti fino a fine stagione, che si chiuderà con i tre appuntamenti della WSK Final Cup.

Tornando all’appuntamento di Sarno, nel pomeriggio di oggi sono previste le prove ufficiali, dopo le ultime prove libere della mattinata. Subito dopo avrà inizio la serie di manche di qualifica, che si concluderà domani sera, dando origine alla prima assegnazione del punteggio. Giornata piena anche domenica, con la disputa per ognuna delle quattro categorie KZ2, OK, OK Junior e 60 Mini della doppia prefinale e della finale conclusiva.

Grande attesa soprattutto per la classe regina, la KZ2, contraddistinta da una lotta tutta tricolore per il titolo finale. Dopo il dominio dello scorso weekend, Marco Ardigò ha incrementato il vantaggio sul secondo posto, attualmente occupato da Paolo De Conto, con un margine ancora più ampio sul pugliese Alex Irlando (nella foto), ex bambino prodigio del circuito internazionale, motivatissimo a giocarsi tutte le proprie carte per migliorare il piazzamento sul podio finale della KZ2: «Settimana scorsa è stata un’altra gara sfortunata per noi – ha affermato Irlando -, ma eravamo davvero veloci in finale! Speriamo di essere altrettanto veloci e magari un po’ più fortunati».