Juventus, pari amaro: raggiunta al 90′ e Cabal esce in lacrime

0
61

Ancora un pareggio amaro per la Juventus, che al termine di una partita combattuta viene raggiunta al 90’ dall’ex Renato Veiga dopo essere riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale. Un 2-2 che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Allegri, protagonista di una prova a due facce: sofferenza nel primo tempo, grande reazione nella ripresa e poi la beffa finale.

Il match si apre subito in salita per i bianconeri. Al 16’ Cabal è costretto a lasciare il campo in lacrime per un infortunio muscolare al flessore, episodio che spezza il ritmo e costringe Allegri a rivedere i suoi piani. Due minuti più tardi, al 18’, è Mikautadze a gelare l’Allianz Stadium: l’attaccante trova il guizzo giusto portando in vantaggio gli ospiti. Al 28’ Pedraza sfiora il raddoppio con un sinistro che scheggia il palo, mentre al 34’ Perin tiene in partita la Juve con una parata decisiva sul tiro ravvicinato di Buchanan.

La Juventus torna in campo nella ripresa con un piglio diverso, decisa a riprendere il risultato. David, però, spreca incredibilmente la più facile delle occasioni, calciando alto da due passi. Ma il pareggio arriva subito dopo: al 53’ Gatti trova un gol spettacolare in rovesciata che infiamma lo stadio.

Spinta dall’entusiasmo, la Juve completa la rimonta al 67’: Conceiçao, entrato dalla panchina, firma il 2-1 con un destro preciso che fa esplodere i tifosi bianconeri. Sembra la rete della vittoria, ma al 90’ arriva la doccia fredda. Su una mischia in area, l’ex Renato Veiga trova il varco giusto e batte Perin, siglando il definitivo 2-2.

Un risultato che rallenta ancora la corsa della Juventus e che lascia più di un rimpianto per come si era messa la partita. La squadra di Allegri paga caro un inizio complicato e un finale di gestione rivedibile, mentre resta da valutare l’entità dell’infortunio di Cabal, uscito tra le lacrime al 16’.