Se sia o meno un miracolo sportivo è ancora difficile da stabilire ma sicuramente per Antonio Conte questo scudetto conquistato col Napoli è il più grande traguardo della carriera. Non solo per la difficoltà nel vincerlo all’ombra del Vesuvio, un posto dove in quasi cento anni è accaduto solo tre volte e in due occasioni con il miglior giocatore della storia a vestire la sua maglia.
E nemmeno solo perché ha avuto il merito di mettersi dietro l’Inter, la squadra col monte ingaggi più alto d’Italia, reduce da 4 anni con lo stesso allenatore e che il prossimo 31 maggio si giocherà la Champions League contro il Psg, la seconda finale nel giro di 3 anni. Lo è anche perché è riuscito a connettersi subito con un ambiente uscito incerottato dalla stagione post terzo Scudetto, un ambiente che l’ha accolto subito con le fanfare nonostante il peso del suo passato bianconero. Questi ingredienti hanno contribuito a rendere reale questo sogno e far mettere a Conte l’ennesimo record della sua incredibile carriera in Serie A, riuscendo per la seconda volta a conquistare un titolo nazionale con una squadra che l’anno prima si era classificata decima. La prima volta era capitato con il Chelsea e ironicamente anche i Blues avevano vinto il titolo l’anno prima del decimo posto.
Ora il destino di Conte sembra lontano da Napoli e le parole di De Laurentiis di ieri sulla situazione del tecnico ex Juventus lasciano presagire che sia tutto deciso.
La novità di giornata però è rappresentata dall’attuale allenatore della Juventus, candidata principale ad accogliere Conte una volta maturatosi il divorzio: secondo gianlucadimarzio.com infatti, Igor Tudor guiderà la Juventus durante il prossimo Mondiale per Club, nonostante le dichiarazioni rilasciate ieri dallo stesso tecnico ex Lazio.

