Si è conclusa da pochi minuti la prima gara in casa della stagione della Juve Stabia con un amaro zero a zero che sta strettissimo alle Vespe di Abate.
Primo tempo
Abate schiera la solita difesa a 3 con la novità del recuperato Varnier, schierato al centro al posto di Belich.
A fissare l’ampiezza il solito Carissoni e Cacciamani, all’esordio dal primo minuto dopo i due subentri contro Lecce ed Entella. A orchestrare la manovra Giuseppe Leone, supportato da Mosti, arretrato di qualche metro rispetto a suo solito e Pierobon che fa da molla tra mezzala e trequarti. Il peso dell’attacco è affidato a Burnete, anche lui all’esordio dal primo, e capitan Candellone.
La prima frazione vede le Vespe nettamente padroni del campo: il centrocampo gialloble domina quello dei lagunari, incapaci di uscire dalla fortissima pressione portata dalla squadra di Abate. Il predominio territoriale però non porta a nitide occasioni da gol se non un tentativo sbilenco di Mosti col destro, finito alto alla sinistra di Stankovic. Il turning point della partita però è al minuto 37: Yeboah sbraccia e atterra Stabile al centro del cerchio di centrocampo. Dopo revisione al Var l’arbitro estrae il rosso per il 10 del Venezia, costringendo la squadra di Stroppa a giocare in 10 la ripresa.
Secondo tempo
La seconda frazione si apre con gli stessi 22 che hanno terminato la prima. Il copione è chiaro: la Juve Stabia imposta, il Venezia difende bassa con un 5-3-1 tendando di chiudere tutte le linee di passaggio.
Al minuto 63 una grandissima occasione per lo Stabia: Cacciamani si accentra da sinistra e col destro crossa sul secondo palo verso Carissoni che si vede respinto il tentativo a botta sicura da uno strepitoso Stankovic che 8 minuti più tardi si ripete anche su Burnete, con una parata ancora più impressionante. Le Vespe provano a pungere durante tutto il secondo tempo, ma il Venezia, forte di un Stankovic in serata di grazie, non crolla e riesce e strappare un punto francamente immeritato.
Juve Stabia, Abate:” Che prestazione questa Juve Stabia!”
“Mi porto a casa il primo tempo, vedendo il Venezia nelle partite scorse abbiamo visto una squadra che metteva sotto gli avversari. Siamo stati bravi a mettere sotto una grande squadra, bravissimi in impostazione e nel secondo tempo i ragazzi sono stati molto attenti con le preventive. Sono incazzato per i due punti persi. Abbiamo trovato contro un portiere straordinario. I cambi sono entrati molto bene, mantenendo alto il livello: il gruppo si sta amalgamando. Venire a Castellammare era una patata bollente ma l’ho presa volentieri, dovremmo essere assatanati fino alla fine. Non bisogna accontentarsi della prestazione, dobbiamo continuare con questa mentalità per toglierci delle soddisfazioni. Se vuoi creare una mentalità forte ci riuscirai solo con continuità di prestazioni e risultati. Io credo che per arrivare al risultato bisogna passare dalle prestazioni, solo così arriveremo al risultato. Posso avere dei limiti ma non ho paura di lanciare i giovani, non c’è distinzione tra giovani e meno giovani. I nostri sono tutti ragazzi per bene che stanno dando il 100%. Devono mettere dentro tante conoscenze, arrivare da settori giovanili importanti non basta. Ci dispiace non aver dato una gioia piena al pubblico ma sono tremendamente contento della prestazione dei ragazzi. Inutile parlare del mercato aperto, ovviamente preferirei la squadra al completo prima del ritiro ma non cerchiamo alibi. Mi aspetto qualcosa a centrocampo e in avanti, c’è grande sintonia e sappiamo cosa dobbiamo fare. Ci aspettiamo tanto da Gabrielloni e Giorgini, alzano la competizione interna e possono dare una grande mano ai più giovani. “

