Juve Stabia-Spezia 3-1, spettacolo e prodezze a porte chiuse

E’ degli ospiti il primo spunto vero. Grande occasione per lo Spezia: Allievi decisivo su Gyasi, ormai pronto a battere a rete con Provedel apparentemente fuori causa. Al 24′ però passano le vespe. Punizione calciata magistralmente da Calò da posizione difficile,Scuffet arriva nettamente in ritardo. Bellissima azione dello Spezia, vicinissimo al pareggio. Matteo Ricci pesca il fratello Federico, la conclusione in diagonale ha costretto Provedel ad un grande intervento. Ripartenza imponente di Forte che, dopo aver superato un avversario, sfonda la traversa con un missile dal limite dell’area.

La Juve Stabia va a raddoppiare al 5′ della ripresa, sempre su calcio piazzato. Ancora sul palo di Scuffet: stavolta è Forte a battere il portiere dello Spezia con un sinistro potentissimo. Sembra tutto finito ma i liguri riaprono il discorso su rigore. Matteo Ricci spiazza Provedel e accorcia le distanze. Fuori Buchel, dentro Bifulco. Due occasioni in un minuto per lo Spezia: prima un tiro centrale di Capradossi, poi un grande intervento di Provedel su Maggiore. Bifulco va subito a confezionare il tris per i padroni di casa. Contropiede micidiale di Luigi Canotto, traversone basso al centro e deviazione vincente di Bifulco. Dentro Vitiello, fuori Di Mariano. Cross di Calò e colpo di testa di Troest a lato di poco. Altra grande parata di Provedel, decisivo sulla punizione di Galabinov. Contropiede strepitoso di Canotto e conclusione respinta in modo determinante da Scuffet. Azione che prosegue con il tiro di Fazio che colpisce in pieno il palo.