Juve Stabia: sogni appesi o appese le convinzioni di chi la vedeva già retrocedere?

L'editoriale, l'appuntamento settimanale con la Juve Stabia che pareggia allo Stadio Zini con la Cremonese, è di 1-1 il risultato finale.

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Juve Stabia convocati catanzaro Cremonese- Juve Stabia

Juve Stabia, l’editoriale, il nostro pensiero sulla 33esima giornata di campionato di Serie B tra i grigiorossi e i gialloblù che pareggiano allo Stadio Zini: Adorante porta in vantaggio le vespe che non riescono a pungere per proteggere il risultato, è di Bonazzoli la firma dell’1-1.

Vicina al quarto posto, la Juve Stabia riesce a recuperare un punto per consolidare l’attuale posizione in classifica, a più due dal Catanzaro.

517 i battiti di cuore uniti per supportare i colori gialloblù, che hanno esultato al temporaneo vantaggio delle vespe. Gara strettissima e giocata uomo su uomo per quasi tutti i novantacinque minuti.

Andiamo per ordine.

5′ De Luca per Vandeputte, che batte dal limite dalla sinistra, palla che termina sul fondo.

7′ dalla sinistra cross di Piscopo per Adorante, segnalato il fuorigioco dal direttore di gara.

10′ ancora Vandeputte dalla sinistra, attento a proteggere Thiam che blocca.

15′ Ceccherini lascia il posto ad Antov.

19′ Adorante prova a sbloccare la fase offensiva, la difesa lo blocca.

21′ Azzi va al tiro dalla sinistra, dopo averci già provato al 19′ in ripartenza, difesa stabiese che non riesce a chiudere lo spazio per una Cremonse che si introfula fino a Thiam.

22′ Johnsen cross dalla destra, Thiam blocca la sfera deviata dal palo.

23′ Cremonese che mette in campo la propria territorialità: in tre minuti tre tiri, ultimo di Azzi che raccoglie dal limite.

25′ gara ancora bloccata con una Juve Stabia che ha approcciato bene ma che diventa sempre più invisibile nell’ultimo passaggio.

35′ match che perde di velocità dopo l’alta intensità delle squadre, soprattutto per la Cremonese.

Dopo 1′ di recupero, le due squadre riprendono fiato negli spogliatoi, nel mentre i display del campo segnalano 0-0.

Alla ripresa, Buglio prende il posto di Leone per riequilibrare il centrocampo, Quaranta quello di Bellich, ammonito nel primo tempo.

I grigiorossi si fanno avanti maggiormente anche dall’inizio del secondo tempo.

12′ Thiam tira palla, De Luca ne approfitta, intercetta e prova di prima intenzione, sfera a lato.

18′ Candellone conclude, il direttore di gara segnala il fuorigioco.

Ancora cambi per la Juve Stabia: esce Piscopo entra Maistro.

21′ Maistro ci prova, Fulignati salva porta e risultato.

22′ ancora Peda, protagonista indiscusso, a respingere l’azione offensiva della Cremonese.

2 cambi per i grigiorossi, Stroppa cambia l’attacco con Bonazzoli e Nasti. Una Cremonese che crea pressione ma che non riesce a sbloccare il risultato. Una Juve Stabia che allontana le intenzioni offensive dei padroni di casa.

27′ cross di Candellone dalla sinistra per la testa di Adorante che mette in rete e porta la squadra in vantaggio.

34′ Mister Stroppa continua con i cambi, vuole che qualcuno riesca a sbloccare la partita, entrano Zanimacchia e Valoti.

37′ Juve Stabia che non chiude l’intervento di Bonazzoli che porta la Cremonese sull’1-1.

40′ esce Mosti, entra Meli.

Ultimi minuti di gioco per confermare questo pareggio o per riportare le sorti gialloblu alla vittoria.

46′ viene sostituito Candellone, subentra Baldi.

Finisce dopo 4′ di recupero, Cremonese- Juve Stabia, 1-1, con un pareggio che fino al 75′ lasciava davvero presagire alla piazza stabiese di sognAre ancora ed ancora. Quota 50 punti, i gialloblù si avviano al prossimo match con la Sampadoria in programma il 21 aprile alle ore 15:00 allo Stadio Romeo Menti.

Il sogno: non si tratta del salto di categoria, ma di qualificarsi ai playoff in una posizione di prestigio

Cos’è un sogno? Potremmo definirlo come il pendolo che oscilla tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, è quella proiezione di noi stessi che rende il futuro una porta così vicina al punto da farci dimenticare, a volte, quanto la strada sia difficile da percorrere. I sogni appesi sono sogni che al momento non sono concreti e rimangono sospesi tra quello che si vive e quello che si vorrebbe vivere. Un salto nel futuro, se vogliamo.

Come in una poesia, in un equilibrio delicato di musica e parole, Sogni appesi di Ultimo, parla di sconfitte, di fallimenti ma anche di un tempo che lascia speranze. Chi non si è mai ritrovato nella vita a dover fare i conti con la realtà, con il coraggio di stupire e stupirsi di ciò che si è capaci di fare, mostrando garra e voglia di ricominciare a sognAre?

E dimmi che cose resta
Se vivi senza memoria
Perdo la voce, cerco la pace
E lascio che la vita viva per me
E dimmi che cosa senti
Se scopri di avere paura
Brucio i consigli, alzo il volume
L’ansia nasconde i sorrisi che ho
E dimmi che cosa vedi
Quando ripensi al domani
Quali domande? Quante risposte?
“Forse domani” ripeti “forse”
E vivo coi sogni appesi
Vivo coi sogni appesi

Castellammare ha abbandonato molti sogni ultimamente, tanti altri c’è chi li serve su di un piatto d’oro, anche se è solo bronzo al sole. Eppure ne resta un altro. Bello come le sole cose Belle possono essere: che possa modificarsi da appeso a vissuto così, poi, da poter raccontare, un domani, di quel miracolo calcistico di Pagliuca ed i suoi…e stracciare definitivamente le convinzioni di chi vedeva la Juve Stabia una squadretta destinata alla retrocessione!