Juve Stabia: sei brutto, ti tirano le pietre… sei “bello” ti elogiano, i controsensi del calcio.

Editoriale: il nostro pensiero sulla Juve Stabia. Le vespe pungono al Menti, ritrovando la vittoria, 2-1, contro la Carrarese.

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mantova convocati pagliuca Andrea Adorante SS Juve Stabia
Andrea Adorante credit@SS Juve Stabia

Editoriale: il nostro pensiero sulla Juve Stabia. Si conclude con un successo la 23esima di campionato serie BKT. Le vespe pungono al Menti, ritrovando la vittoria, 2-1, contro la Carrarese, dopo cinque giornate.

Al fischio di inizio nessuno poteva pensare che Kevin Piscopo, 4 assist e 2 goal, compreso quello di ieri, sarebbe stato il migliore in campo. Nessuno, sì, soprattutto quelli che nelle scorse settimane avevano tanto contestato il calciatore per una serie di “errori” sul terreno da gioco. E’ successo e succede sempre, con Thiam, con Rocchetti, con Varnier, con Pierobon.

Gli stabiesi, per quanto siano emozionali e focosi, rispecchiano in pieno una grande peculiarità dell’essere umano: hanno memoria breve. Eppure è proprio in quella memoria, di appena un anno fa, che nasce la possibilità di approdare ad Itaca.

E per quanto Itaca sia Bella, il calcio è fatto da eventi e da individualità che compongono il gruppo. Non sempre ogni calciatore mantiene le aspettative, spesso le delude, ma questo non significa che non abbia impiegato quanto in suo potere nel qui ed ora. D’altronde c’est la vie!

Dal mangiadischi a pile degli anni sessanta, che suonava la celebre canzone “Pietre” di Antoine, sembra ritrovare la vita che ci circonda, anche nel calico:

Tu sei buono e ti tirano le pietre
Sei cattivo e ti tirano le pietre
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai
Tu sempre pietre in faccia prenderai

… E sarà così
Finché vivrai
E sarà così

Contro la Carrarese, però, la reazione al periodo di stabilità tra pareggi e sconfitte non ha lasciato spazio al mercato, probabile distrazione del periodo in corso, nè alla casualità, nè alle pietre: tutto è stato voluto, morso sul metro, determinazione, bava e pure la cazzimma dello stabiese!

Il match Juve Stabia- Carrarese: la beffa dell’arbitro

Un altro arbitraggio discutibile effettuato dal signor Santoro di Messina: poca presenza verso i colori gialloblù, molta, invece, per la Carrarese. Un match che doveva finire con un tondo 3-0, ma andiamo per ordine.

Al 12’ i gialloblù siglano, con un davastante Piscopo, il goal del vantaggio. Floriani per Adorante che con il tacco libera Piscopo, ex, preciso per la porta di Chiorra.

Le vespe pungono ancora al 27′ con Adorante, su assist di Piscopo, buca la porta di Chiorra.

 E’ il 35′ quando Shpendi calcia, senza concretizzare. Al 40′ Piscopo vuole ancora sorprendere il pubblico, ma manda a lato. L’ultima azione dei 45’ la sigla Adorante, l’estremo difensore protegge.

Il primo tempo si chiude con un tondo 2-0 ed una Juve Stabia compatta, vogliosa di mostrarsi e di giocarsela.

Alla ripresa, è il 52′ Adorante raccoglie palla, si libera, e va in rete con una diagonale perfetta. E’ il goal del 3-0, ma qualcuno rompe l’idillio: l’arbitro  annulla la rete per fallo del centravanti.

La Carrarese risponde costruendo poco. Iniziano le sostituzione da entrambe le compagini. E’ quasi giunto il 90 quando Schiavi la vince su Thiam, ma è tardi per pareggiare.

La vittoria per 2-1 è della Juve Stabia.

Sperando di buttare ancora cuori ai nostri eroi, l’appuntamento è programmato per sabato 1 febbraio ore 15:00 al Mapei Stadium per affronatre la capolista, il Sassuolo!