Secondo quanto apprendiamo da fonti affidabili, il casting per il nuovo allenatore si sarebbe concluso. Altra anticipazione targata MN24 dopo quella del rinnovo del ds Lovisa.
La scelta di Matteo Lovisa sarebbe ricaduta su Attilio Tesser, nell’ultima stagione allenatore della Triestina. I due hanno già lavorato insieme a Pordenone tra il 2018 e il 2021, centrando prima la promozione in Serie B e poi piazzandosi al quarto posto nel campionato cadetto, sfiorando la Serie A nel playoff con il Frosinone.
Attilio Tesser non ha bisogno di presentazioni: 44 panchine nella massima serie tra Cagliari, Ascoli e Novara; panchina d’argento come miglior allenatore della Serie B ai tempi del Novara con cui ha compiuto il triplo salto dalla Serie C alla Serie A.
La carriera
Attilio Tesser è uno degli allenatori più esperti del panorama calcistico italiano, capace di lasciare il segno in ogni categoria. Dopo l’esordio in panchina nel 1992 con il Sevegliano e le prime esperienze nei settori giovanili di Udinese e Venezia, inizia la carriera tra i professionisti nel 2001 con il Südtirol in Serie C2. Segue una lunga gavetta tra Serie B e Serie A, con panchine importanti come Triestina, Cagliari, Ascoli, Mantova e Padova, spesso segnate da avvicendamenti rapidi ma ricchi di insegnamenti.
Il suo capolavoro arriva con il Novara, che guida dalla Lega Pro alla Serie A in due anni, conquistando una storica promozione e una memorabile vittoria contro l’Inter nel 2011. Successivamente, porta in Serie B anche Cremonese, Pordenone e Modena, stabilendo con quest’ultima il record di 14 vittorie consecutive in Serie C.
Dopo le esperienze a Terni e Avellino, torna alla Triestina nel 2023. Esonerato nonostante un ottimo piazzamento, viene richiamato a novembre 2024 con la squadra ultima in classifica: la salvezza ottenuta ai playout, nonostante una penalizzazione, conferma ancora una volta il suo valore.
Come cambierebbe la Juve Stabia con Tesser
Prematuri ovviamente i discorsi tattici, sia perché manca l’ufficialità sia perché non sappiamo ancora che rosa verrà eventualmente affidata a Tesser. L’ex allenatore della Triestina è comunque profondamente diverso da Pagliuca, prediligendo la difesa a 4 e l’utilizzo degli esterni offensivi per andare nell’uno contro uno. In fase di possesso non ricerca subito la verticalità ma preferisce consolidare il giro palla, infatti la Triestina l’anno scorso è stata una delle squadre col possesso medio più alto tra tutte le 60 squadre della Serie C. Anche in fase di non possesso la musica cambia: tendenzialmente Tesser preferisce ricompattarsi con un blocco medio piuttosto che aggredire subito gli avversari per riconquistare nella metà campo offensiva.

