Juve stabia – Salernitana vista da un doppio ex, Bruno Incarbona e i suoi ricordi delle due piazze.

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bruno incarbona
bruno incarbona_mn24.it

In occasione dell’importante derby di Sabato prossimo al Romeo Menti tra Juve Stabia e Salernitana, abbiamo avuto il piacere di sentire un ex di entrambe le piazze, l’ex difensore Bruno Incarbona che ci ha rilasciato le sue impressioni sul derby e raccontato delle sue esperienze.

Sabato al Romeo Menti, il derby tra Juve Stabia e Salernitana, i tuoi ricordi:

“Esattamente, sabato si incontreranno Juve Stabia e Salernitana, che sono state 2 tappe importanti della mia carriera, che ricordi ho? bellissimi sono stato benissimo sia a Salerno che a Castellammare. A Salerno il primo anno andò male perché soffrimmo per salvarci il secondo anno vincemmo il campionato , mentre a Castellammare da matricola disputammo la finale al San Paolo come molti ricorderanno, non andò bene . Per quanto mi riguarda per me l’annata era cominciata bene feci le prime 4 partite e poi mi ruppi il ginocchio e rientrai per la finale ma solo perché ci furono parecchi squalificati nella semifinale. però concedetemi di dire che in entrambe le società ho trovato delle persone uniche oltre ad essere stati grandi calciatori  Musella Onorato Lunerti Amodio Celestini. Di Bartolomei Battara Pecoraro Della Monica e scusate se non ne cito altri con tutti loro si era instaurato un rapporto che andava al di fuori del calcio.”

Inevitabilmente come ricordavi tu, la finale al San Paolo del 1994, è quella che lega la tua presenza alle falde del Faito:

” E già la finale del San Paolo forse è il mio più grande rimpianto ma lasciatemelo dire ho conosciuto una seconda famiglia, eravamo sempre insieme noi giocatori con le famiglie, una cosa che mi rimarrà sempre nel cuore”

Qualche aneddoto dell’epoca:

“Come ti dicevo prima eravamo un tutt’uno calciatori e famiglie tanto che spesso ci radunavamo in un locale su a Vico Equense per pranzare e stare insieme in compagnia anche dei nostri figli. Ogni giorno era un giorno dove si scherzava o ci si prendeva in giro. Che bei ricordi e poi lasciatemelo dire, per me Nino ( Gaetano Musella ) è stato un grande amico prima di essere un grande calciatore, abbraccio virtualmente tutti.”

Come vedi le due squadre alla vigilia di questo derby:

“Per quanto riguarda questo derby le due squadre in questo momento ci arrivano con due obbiettivi totalmente diversi ma spero che entrambe possono raggiungere il massimo per le loro tifoserie che rimangono calde e passionali”

Bruno, la qualità migliore di questa Juve Stabia?:

” Bè la classifica parla chiaro la Juve Stabia ha una squadra che secondo me è molto unita ed è quello che fa la differenza e seguono sempre e molto il mister, a tal punto che pure all’inferno lo seguirebbero. E questo vuol dire tanto in una squadra di calcio che si pone certi obbiettivi.”

Infine Bruno un tuo personale saluto ai tifosi stabiesi:

Un mega saluto ai tifosi delle Vespe con la speranza di vedervi sempre cosi caldi e vicini alla squadra del cuore”

Dal personale archivio di Bruno Incarbona, primo da sinistra, la foto in esclusiva per Medianews24 di quegli anni, qui a tavola con gli indimenticabili Gaetano Musella e Silvio Gori, Andrea Veronici e un giovanissimo Paolo Piubelli.

Bruno Incarbona per medianews24.it