Juve Stabia-Salernitana, nel post-gara hanno avuto grande rilevanza mediatica le dichiarazioni del direttore sportivo dei granata, Marco Valentini, intervenuto in sala stampa al posto del tecnico Roberto Breda per il cui esonero mancherebbe solo l’ufficializzazione ormai.
Valentini, ds della Salernitana, piuttosto che riconoscere i meriti della Juve Stabia, si è lanciato in una filippica contro la direzione arbitrale che lascia il tempo che trova senza dare alcun rilievo al pessimo primo tempo dei granata in balia totale della Juve Stabia almeno nella prima frazione di gioco. Per Valentini, chi ha alterato gli equilibri della gara è stato solo ed esclusivamente Marchetti, arbitro della gara, con l’espulsione al minuto 44 del centrocampista Njoh, che peraltro a termini di regolamento ci sta tutta perché frutto di due cartellini gialli sacrosanti, così come ci sta tutta l’espulsione di Louati della Juve Stabia in quanto autore di un intervento scomposto su Tongya.
Valentini chiosa così sulla direzione arbitrale: “Se sono qua oggi è per evitare che qualsiasi tesserato possa fare dichiarazioni sulla direzione arbitrale. Oggi Marchetti non era nella migliore giornata e con l’espulsione ha rovinata una gara. C’era un rigore netto su Cerri nel primo tempo non dato e anche nel finale. Fino all’espulsione stavamo facendo una bella gara. Privare una squadra di un calciatore ingiustamente ti crea tanti squilibri”.
Le dichiarazioni di Valentini, ds della Salernitana, che non tengono conto del pessimo primo tempo dei granata e del grande primo tempo delle Vespe.
Il calcio è materia opinabile e si può dire tutto e il contrario di tutto in ogni occasione. Ma sentire il ds della Salernitana, Valentini, nella conferenza post-gara dire che la gara è stata rovinata dall’arbitro e che fino all’espulsione di Njoh al 44’ la gara era stata equilibrata e ben giocata dalla Salernitana, ha veramente del ridicolo ed è dire poco…
I granata sono stati presi a pallate nel primo tempo caratterizzato da un dominio totale delle Vespe. Nei primi 45 minuti si è giocato in una sola metà campo che era quella della Salernitana e c’è la grandissima occasione fallita da Fortini sul piatto della bilancia mentre i granata non sono mai neanche arrivati dalle parti di Thiam.
Peraltro Valentini dimentica che la Juve Stabia è la squadra che ha fatto più punti nelle gare interne nei primi tempi in Serie B, segno che l’approccio della squadra di Pagliuca nei primi tempi delle gare in casa è sempre stratosferico e anche ieri lo è stato.
Parlare poi di rigore su Cerri nel primo tempo e di altro episodio nel finale è ancora più ridicolo dell’affermazione precedente.
Nascondere le proprie nefandezze dietro i presunti errori arbitrali è un esercizio molto semplice, peraltro Marchetti è stato bravissimo ieri anche nelle decisioni sulle due espulsioni. Riconoscere i meriti altrui, in questo caso della Juve Stabia che ha meritato ampiamente la vittoria, è merce sempre più rara nel mondo del calcio ad ogni livello…. E le dichiarazioni post-gara di Valentini di ieri sera al “Menti” confermano ampiamente la regola in un ambiente del calcio sempre più artefatto a proprio uso e consumo.

