Juve Stabia, rischio penalità: 24h per presentare la fideiussione

0
685
Andrea Langella
mn24.it

All’orizzonte rischia di esserci una nuova tempesta per la Juve Stabia. Se dal lato sportivo la squadra si è presentata molto bene, con la seconda miglior partenza di sempre della sua storia in cadetteria, grazie ai due pareggi con Entella e Venezia, dal punto di vista societario la situazione è tutt’altro che pacifica.

Se già la situazione sembrava nebulosa, con l’avvicendamento Langella-Brera che lascia non poche perplessità, quello che sta emergendo nelle ultime ore la rende ancora più controversa.

È opportuno ribadire, a beneficio di chi non conosce la normativa federale, che le società hanno facoltà di tesserare tutti i calciatori ritenuti utili. Soltanto dopo il 1° settembre scatterà il termine di otto giorni previsto per la presentazione delle fideiussioni relative all’eventuale eccedenza rispetto al parametro di contenimento costi fissato in nove milioni di euro.”

Così due settimane fa si era espressa la Juve Stabia con un comunicato pubblicato sui propri canali ufficiali. Il termine per presentare la fideiussione di 350.000€ è posto al 9 settembre, 8 giorni dopo la chiusura del mercato, e al momento ancora tutto tace. Il rischio, che sembra concreto visti i tempi, è di incorrere in una sanzione sportiva, in punti di penalizzazione che rischiano di minare non solo la classifica degli uomini di Abate ma anche l’umore della squadra e dei tifosi. In più, ricordiamo, la fideiussione deve essere emessa da una banca italiana.

In serata poi la Juve Stabia ha emesso un comunicato ufficiale in cui annuncia di aver ottemperato tutti gli adempimenti:

La S.S. Juve Stabia 1907 comunica, in riferimento alla campagna trasferimenti ed al contenimento costi, come da comunicato ufficiale n.294/A della Figc, che la società è in regola con tutti gli adempimenti nei termini previsti“.