La prima occasione vale il gol del vantaggio gialloblù: al 7′ su assist di Calò, Mezavilla colpisce di testa e insacca alle spalle di Di Gregorio che nulla può per afferrare la sfera. Il Menti esplode di gioia alla prima rete stagionale del brasiliano. Per la prima volta in campionato i gialloblù partono con il risultato a favore. Ma la felicità delle Vespe si spegne al 12′: la fascia difensiva sinistra è scoperta e Misuraca ne approfitta, calciando dalla distanza di destro e segnando il gol del pareggio. Dopo quattro minuti i ramarri si riportano in parità, nonostante la buona prestazione dei campani. Le Vespe, infatti, ci credono fino alla fine e al 16′ Francesco Forte, servito da Canotto dalla destra, insacca con il minimo sforzo, grazie anche a un rimpallo favorito da Di Gregorio, la sua seconda rete stagionale. Il numero 32 riporta meritatamente i padroni di casa in vantaggio. I gialloblù hanno fame, tanta fame di gol. E su calcio d’angolo Simone Calvano trova al 19′ un pallone vagante e segna il gol del 3 a 1. Il pubblico di casa non sta più nella pelle. Al 28′ Canotto se ne va tutto solo sulla destra e, invece di servire il compagno, prova a calciare direttamente in porta e realizza un gran gol, il secondo in B con la maglia delle Vespe. Il poker è servito: 4 a 1 a favore dei padroni di casa, i neroverdi, invece, sono privi di idee e di grinta. Al 41′ Mazzocco prova a impensierire Russo dalla fascia destra, il suo tiro dalla distanza si spegne sul palo e Strizzolo deve solo mettere la palla dentro, ma non arriva in tempo sulla sfera.
Nella ripresa il Pordenone prova a reagire. All’ 11′ De Agostini calcia dalla distanza, ma il pallone finisce di poco alto sopra la traversa. I ritmi cominciano ad abbassarsi, ma Vespe sempre padrone del gioco. Al 20′ cross dalla destra di Mezavilla, Germoni riceve il pallone in area e prova una rovesciata, Di Gregorio si oppone addirittura con le ginocchia e nega il 5 gol alle Vespe. Poche omozioni nella ripresa, almeno fino al 33′: i neroverdi provano sempre a cercare il tiro fortunato, questa volta con Ciurria, ma Russo si tuffa sulla sinistra e con una gran parata riesce a bloccare la sfera. Al 40′ su punizione di Burrai, Calò colpisce il pallone nel tentativo di allontanarlo, ma lo spedisce accidentalmente nella sua porta.
Juve Stabia (4-3-3): Russo; Vitiello, Mezavilla, Troest, Germoni; Calò, Mallamo (Bifulco 23’s.t.), Calvano (Addae 26’s.t.); Canotto (Melara 34′, Elia, Forte. All.: Caserta
Pordenone: (4-4-2): Di Gregorio; Almici, Camporese, Barison, De Agostini; Mazzocco, Burrai, Gavazzi (Candellone 8’s.t.), Misuraca (Zammarini 25’s.t.); Monachello (Ciurria 38’p.t.), Strizzolo. All.: Tesser
Arbitro: Abbattista
Assistenti: Damiano Margani e Giuseppe Perrotti
Ammoniti: Calvano (JS), Troest (JS), Strizzolo (P), Candellone (P)

