Pisa- Juve Stabia: il match fuorilegge

Juve Stabia, l’editoriale, il nostro pensiero su quanto accaduto allo Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani, match terminato 3-1.

0
336
Juve Stabia Modena convocati pagliuca

Juve Stabia, l’editoriale, il nostro pensiero su quanto accaduto allo Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani, durante la 27esima gara di campionato Serie B, tra il Pisa e la Juve Stabia, terminato 3-1.

Un match molto atteso, anche dai nerazzurri, tanto è che Mister Inzaghi non solo ha dichiarato, durante la conferenza pre gara, che la Juve Stabia è la vera rivelazione di questo campionato, ma ha chiesto alla sua piazza di recarsi allo Stadio a sostegno della propria squadra. Una partita che, forse, doveva pareggiare i conti per il risultato del girone di andata: il Pisa, infatti, fu battuto dalle vespe per 2-0 allo Stadio Romeo Menti.

Che i nerazzurri stiano facendo bene non è una bugia, secondi in classifica a quota 57. Che la Juve Stabia venga sempre ostacolata è una certezza.

Ma andiamo per ordine.

Al 37’ un rosso diretto ai danni di Candellone lascia in inferiorità numerica la Juve Stabia. Una espulsione pesante visto che il fallo presumibilmente commesso è arrivato in movimento, ovvero, il fischio da parte del direttore di gara arriva in favore della Juve Stabia e mentre Candellone si divincola dall’avversario che insistentemente gli tira la maglia facendogli perdere l’equilibrio, alza un piede e crea, a sua volta, fallo. E’ interessante, a questo punto, analizzare se l’infrazione commessa è stata indotta vista la velocità degli interventi nonché valutare se l’azione di Candellone sarebbe stata possibile a gioco fermo. Ma queste sono domande che Aureliano non crede di doversi fare: espulsione diretta!

Al 57’ la Juve Stabia va in vantaggio grazie ad un’azione creata da Piscopo che innesca Floriani Mussolini che mette al centro per Adorante, ci pensa Marin a chiudere con un autogol.

Risponde ben presto Aureliano che al 64’ concede un penalty ai nerazzurri. La motivazione ? Una piccola e neanche tumultuosa spinta di Quaranta su Piccinini. Anche in questa occasione i dubbi sono leciti e tanti.

Si conclude in bellezza, ovviamente sarcastica, con il Pisa quando Aureliani concede il goal del 2-1 seppure la sfera dell’incornata di Morutan finisce tra le mani di Thiam sulla linea di porta.

Non vi è la Goal Line Technology e la valutazione spetta al direttore di gara. Le immagini parlano chiaro, ma il vero protagonista del match, Aureliano, non le vede, la sua decisione è già bella e chiara.

Al 77’, dopo tanta amarezza, Moreo batte Thiam per il 3-1 finale.

Juve Stabia: quando la certezza di far bene diventa fastidiosa per gli altri

Ci pare plausibile paragonare l’ennesimo torto subito dalla Juve Stabia, vedi Palermo, vedi Sassuolo, alle parole del testo di Rose Villain Fuorilegge: la solitudine, il desiderio e la voglia di fuga sono al centro della canzone e della partita di ieri.

A parlare, nella conferenza post gara, tra gli altri, è il Presidente Andrea Langella e tra le sue dichiarazioni si legge tanta amarezza: “ Mi verrebbe voglia di non far scendere più la squadra in campo. C’è bisogno di rispetto!” Un rispetto mancato anche verso i tifosi stabiesi a cui è stata negata la partecipazione allo Stadio per eventi che si sono svolti proprio ieri nella città di Pisa.

“Mentre tutti si amano
Io rido del nostro destino avverso
Ascolto Almeno Tu nell’Universo
Mi inginocchio e chiedo agli angeli di darmi ciò che ho perso
Ma forse ho oltrepassato il limite di ore senza te
Sento il tuo nome e inizia a piovere fuori e dentro me”

Un destino avverso.

Tanti i punti persi. C’è speranza, c’è convinzione che alla fine, prima o poi, la vita ripaga per ciò che si fa. E la Juve Stabia ha un conto molto salato che qualcuno deve saldare: non è una questione di soldi, è solo una questione di non oscurare chi in questo campionato di Serie B, nonostante l’ingaggio più basso, riesca a trovare soluzioni per un gioco che appare sempre più fuorilegge!