Juve Stabia, Guido Pagliuca, allenatore delle vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con il Palermo, valevole come preliminare alla semifinale play off, finita con una vittoria per le vespe, 1-0, goal di Andrea Adorante.
I gialloblù hanno dimostrato che anche contro una corazzata come il Palermo, con tanti calciatori che giocherebbero titolari in Serie A, hanno lottato alla pari. Segno che il gruppo di Mister Pagliuca può porre casi importanti su cui lavorare anche nella prossima stagione, sperando in massima serie.
Le dichiarazioni di Guido Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di MediaNews24.
“Una disamina che a fine partita faccio fatica a stargli dietro.. E’ naturale che tutto è merito di un gruppo devastante che ha tutto, sotto ogni aspetto, ma in prima grandi valori morali. Abbiamo giocato contro una squadra ed una piazza fortissima. Siamo andati in modo ostinati a fare goal. Ora è il momento di riposare, con i piedi per terra.
Faccio i complimenti a tutti anche al mio staff con cui studio tantissimo. Faccio i complimenti anche al Palermo. Sapevamo che potevano venirci a prendere uomo a uomo, i ragazzi sono stati bravissimi, anche Piscopo è riuscito. Devo riconoscere i meriti a tutti, anche al Palermo, una grane squadra, ben allenata.
Questo successo è di tutta Castellammare, della squadra, di chiunque lavora nell’ombra. Avere uno stadio così è per noi un vantaggio enorme.
Buglio è un giocatore importante pr noi. Perderemo Gerbo in questi giorni per una cosa persoanle. Fortini lo analizzeremo in questi giorni, non l’ho visto benissimo, ma domani valuteremo l’entità.
Il Palermo si è abbassato, era costretto a temporeggiare e ci ha dato la possibilità. Siamo stati bravi ad alternare la posizione in tre giorni abbiamo preparato la gara ma è tanto tempo che siamo insieme e determinate cose le possono fare perchè i ragazzi hanno le conoscenze.
Abbiamo lavorato con continuità mantenendo i nostri principi e i ragazzi riconoscono le situazioni in modo inconscio, leggero, grazie all’istinto e lo sviluppo si velocizza. Questo ci permette di arrivare con il corpo più vicino alla porta avversaria.
Abbiamo iniziato la partita un pochino più contratti con più attenzione che leggerezza, a prescindere dal risultato, i giocatori devono divertirsi quando è possibile farlo. Il Palermo ci ha messo anche in difficoltà. Serve il cuore e la tenacia.
Thiam ha fatto una grande parata su calcio da fermo, forse l’unica occasione, ah sì anche la punizione. E’ stato bravo. Thiam è stato bravo anche nella gestione della palla con i piedi grazie anche al lavoro di Amedeo. E’ cresciuto in tutto, come gli altri ragazzi. Stanno vivendo un sogno, lo meritano così come il direttore sportivo, sempre vicino alla squadra, lo merita la società, i tifosi.
E’ un po che Mosti lavora al centrocampo, secondo me un giocatore fortissimo. Oggi ha giocato nei due mediani, ha piede, ha gamba, avevamo bisogno di pareggiare il motore del Palermo. Un ragazzo ececzionale per quanto ci tiene alla Juve Stabia. Mi dispiace per Leone, un calciatore fantastico, ma oggi andavamo verso qaulcosa di diverso.
Da domani penseremo alla Cremonese, abbiamo bisogno di recuperare. Abbiamo passato tanto tempo, ho chiesto consigli ad un allenatore perchè avevo difficoltà a ragionare su alcune cose, non dico il nome per rispetto.
Sono sincero, non è una cosa simpatica giocare dopo tre giorni. Questo mi spiace e sono convinto che incide sulla partita e sulla prestazione. Ma noi siamo una squadra giovane. E’ normale che giocare i play off così importanti ogni tre giorni dispiace. Abbiamo grande entusiasmo e una garnde comunità. Cercheremo di fare il meglio possibile.
Dispiace l’infortunio di Fortini. Potevamo andare in vantaggio prima o prendere goal. Sapevamo che gli episodi potevano incidere. La prestazione c’è stata.”

