Juve Stabia, Pagliuca: “C’è entusiasmo, sì, ma la nostra qualità è l’umiltà!”

Le dichiarazioni di Mister Guido Pagliuca alla vigilia del match con la Cremonese.

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Mister Pagliuca conferenza pre Cremonese

Juve Stabia, Guido Pagliuca, allenatore delle vespe, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Cremonese, valevole per la 33esima giornata del campionato di Serie B 2024-2025, in programma domenica 13 Aprile 2025 alle ore 15:00 allo stadio Zini.

Le dichiarazioni di mister Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di MediaNews24.

Partita difficile, di livello alto e coefficinete altissimo di pericolo sia per la squadra che affrontiamo che ha giocato anche la categoria superiore. Una Cremonese diversa rispetto a quella che è venuta qui da noi con un allenatore forte che ha un passato importantissimo e che stimo tantissimo. Servirà una grande concentrazione e capacità di capire quando dobbiamo accellerare, soprattutto quando hanno la palla loro, quando mantenere coperte delle zone di campo.

Penso molto a cercare di migliorare quello che è lo status di tutti i giocatori per lo più sconosciuti che grazie al loro valore sono migliorati. Il focus è sulla nostra crescita con ambizioni individuali ma per la complicità del gruppo. Domani ci servono 11 uomini che corrono come dei matti, che si sacrificheranno, che aggrediranno subito la palla. E’ un aspetto dominante oltre che caratteriale. Serve coraggio di giocare con una squadra che gioca uomo su uomo, dobbiamo avere il coraggio di smarcarci veloci e dare grande copertura del campo.

Folino era un giocatore forte del nostro reparto difensivo. Stimo tutti i ragazzi, anche chi sta con me da più anni. Se non gioca a Cremona e’ perché ha trovato situazioni diverse o giocatori più pronti, quello fa parte di un percorso. Credo che Folino sia andato lì per fare un percorso diverso da quello che poteva fare con la Juve Stabia. Ho tanto rispetto per lui.

Pierobon è rientrato stamattina con il prof. e da lunedì inizia il suo percorso di ripresa. Non sappiamo ancora quando rienttrerà con il gruppo. Siamo contenti che è tornato perchè da tanto nello spogliatoio, anche nello spirito, ma cazzuto sul campo.

A Cremona non sono stato tanto, con un allenatore che stimo e mi ha dato tantissimo, una società splendida, si può parlare solo bene.

La Cremonese è una squadra fortissima. Nel calcio di oggi non esistono cose così, in casa, fuori. La Cremonese è una squadra che sa giocare, con la costruzione con il portiere sempre fuori, che corre. I ragazzi sono intelligenti, sanno le difficoltà, sanno che noi andiamo lì a giocare e a dare il massimo con quel morso che ha contraddistinto il percorso di questa squadra.

E’ cambiato qausi tutto dal girone di andata. Si troverà una Cremonese più orientata ai duelli individuali. E’ normale che c’è entusiasmo e lo dobbiamo portare sul campo. C’è entusiasmo tra i tifosi. La nostra qualità migliore è l’umiltà e sappiamo quanto è difficile in questa categoria fare i punti. Non mi fermo a pensare! Varnier e Fortini vediamo, gli altri stanno bene.”