È arrabbiato, ma ugualmente pragmatico, dopo il 3-3 con il Padova, mister Abate. Due punti persi, e la delusione di aver sprecato una grande occasione, l’allenatore della Juve Stabia analizza la sfida coi veneti, guardando anche a quanto di positivo ha lasciato: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo, soprattutto nel primo tempo – spiega -. Siamo partiti bene nel primo quarto d’ora, poi ci siamo calati nello sporco della gara. Peccato, due volte in vantaggio non puoi diventare leggero mentalmente: se succede, fai fatica con tutti. Prendere due gol su palla inattiva deve farci arrabbiare, e tanto”.
Il tecnico proprio non riesce a mandare giù i gol presi su calci da fermo: “Quando sei avanti di due gol è normale abbassarsi, ma devi difendere con la bava alla bocca. A volte ci dimentichiamo che abbiamo cambiato tanto e che i nuovi devono ancora entrare nei meccanismi. Sono contento dell’esordio di Kassama, anche se deve migliorare nelle letture. Ci sono lati positivi: i gol di Gabrielloni, Zeroli, Burnete che si è finalmente sbloccato. Però sono due punti persi, e stanotte non si dorme, questa deve essere la mentalità”.
Abate rivela un singolare precedente: “Purtroppo anche ieri, nella rifinitura, avevamo preso tre o quattro gol da palle inattive, e purtroppo ce lo siamo portati dietro in partita. Peccato, avevamo preparato bene la gara, subendo pochissimo fino ai primi settanta minuti, ma questo ci deve fare arrabbiare ancora di più. La crescita passa anche da momenti come questi: quando va tutto bene non migliori”.
Una serie B che si conferma difficilissima, e la salvezza ancora da raggiungere: “Nessun punto è scontato, bisogna tenere sempre alta la concentrazione. È un peccato, potevamo portarla a casa tranquillamente. Ora alzeremo le antenne: mi prenderò le responsabilità e metterò fiato sul collo a tutti per andare a Empoli a prenderci i tre punti”.
Giuseppe D’Onofrio

