Juve Stabia, le pagelle ai calciatori stabiesi dopo il pareggio per 1-1 a Cremona (72′ Adorante; 82′ Bonazzoli)

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Juve Stabia
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Il match alla fine lo decidono Adorante e Bonazzoli, con un gol a testa nella seconda frazione di gioco. Riavvolgendo il nastro della contesa, una Juve Stabia che decide di cambiare a centrocampo, preferendo Mosti a Buglio, e un atteggiamento più offensivo, lascia man mano il campo ad una più fisica e combattiva Cremonese che si propone in avanti sovente e in maniera pericolosa. Vespe in sofferenza ma gestita bene, forse con poco filtro nella parte centrale cosi da far correre ai ripari nella seconda frazione con cambi che portano decisamente più equilibrio. Poi quando meno te lo aspetti, la Juve Stabia in vantaggio nel miglior momento dei grigiorossi, gli stessi non ci stanno e dalla panchina altri pezzi da novanta per arrivare al pareggio che arriva dopo appena dieci minuti. Le vespe alla fine tengono testa ad una combattiva Cremonese portando a casa un preziosissimo punto che li fà sempre più avvicinare ad uno storico obbiettivo.

Di seguito le pagelle ai calciatori stabiesi.

Thiam 6,5: Tiene a galla nel primo tempo i suoi con una parata importante , con assistenza del palo, negando il vantaggio ospite, Poi amministra senza affanni con altre parate, il resto della contesa.

Ruggero 6: Tiene bene anche con sofferenza la pressione degli avversari, controlla anche lui la sfuriata degli attaccanti rincorrendoli dappertutto.

Peda 7: Altra prova convincente del centrale polacco, ottime chiusure e interventi risolutori. Una sicurezza sempre presente oggi.

Belllich 6: Rimane positiva la sua prova anche se con qualche affanno di troppo, rimedia il cartellino giallo e viene sostituito per non rischiare.

Floriani Mussolini 5,5: Non è stato il solito motorino sulla sua fascia di competenza, la gara era di quelle di sofferenza e anche lui ne ha sofferto scontrandosi contro un ottimo avversario.

Mosti 5,5: Schierato un pò a sorpresa si è ritrovato da subito a subire la pressione lì a centrocampo dove gli avversari arrivavano sempre primi contando su velocità e fisico.

Leone 5,5: Anche lui un pò leggerino lì in mezzo al campo, ha cercato di conservare e regalare palloni ai propri compagni ma oggi si aveva a che fare con un centrocampo con ben altre velocità.

Fortini 5,5: Ha retto il duello a distanza ma è stato purtroppo il lontano parente del Fortini che conosciamo, anche in questo caso complice un avversario che mettendola sul piano del ritmo ha avuto in generale la meglio.

Adorante 7: Gol, sacrifico e tanta corsa lì in avanti. Ha predicato nel deserto per un bel pò, ma alla prima occasione utile la mette dentro con una spizzata importante quanto precisa.

Piscopo 6: Ancora da raccordo lì in avanti affianco a Candellone, da tutto se stesso per portare su la palla e tenere lontano gli avversari. Non è una giornata tranquilla ma porta a casa il compito.

Candellone 6,5: Si danna l’anima in avanti, calamita un bel pò di pallone e gli avversari non sono stati teneri su di lui. Dal suo piede l’assist per il gol numero 14 di Adorante.

Quaranta ( dal 46′) 5,5: Entra con il giusto atteggiamento per coprire le sfuriate degli attaccanti avversari, unico neo si perde Bonazzoli in occasione del pari.

Buglio ( dal 46′) 6: Con il suo ingresso il centrocampo si riequilibria, donando anche una buona dose di tranquillità e metri in avanti.

Maistro ( dal 65′) 6: Ormai il suo ingresso in campo coincide sempre con qualcosa di importante, conquista calci di punizione, fa ammonire gli avversari e tenta anche tiri dalla distanza pericolosi. Insomma la carta segreta di Mister Pagliuca

Meli ( dal 85′) s.v.

Baldi ( dal 91′) s.v.

Mister Guido Pagliuca 6,5:

Tenta di sorprendere l’avversario con l’inserimento di Mosti dal primo minuto a centrocampo, sbilanciando in avanti la squadra. Sortisce timidi effetti solo nei primissimi minuti, poi la Cremonese prende il sopravvento e qui che poi nella seconda frazione legge bene e cambia tornando con Buglio in mezzo al campo. I suoi ragazzi al di là di tutto soffrono si , ma soffrono bene, dando filo da torcere a tutto campo ad un avversario forte in tutti i settori del campo. La svolta poi del vantaggio che premiava in quel momento la sua squadra, giovane, sbarazzina e sempre pronta al sacrificio. Solo le sostituzioni della squadra di casa, alle quali Mister Stroppa è stato costretto, ha consentito di pervenire ad un pareggio che ci sentiamo di dire del tutto meritato. Uno step importante della banda Itaca di Mister Pagliuca che ora vede materializzarsi un sogno che aspetta solo di essere preso cosi come ha candidamente dichiarato, un sogno che è nelle mani dei suoi terribili ragazzi.