Juve Stabia, l’editoriale, il nostro pensiero sul match Juve Stabia-Cosenza, valevole per la 26esima gara di campionato di Serie B, terminato con la vittoria delle Vespe per 3-0. Le Vespe pungono per ben tre volte allo Stadio Romeo Menti contro il Cosenza. Che sia stato il destino, la garra o il morso sul metro, la vittoria sembra anche pareggiare i conti in sospeso.
Spunti passati: Juve Stabia- Cosenza, una partita molto sentita dalla piazza stabiese. Nella stagione 2019-2020, infatti, la vittoria dei lupi fu un motivo in più per la retrocessione della squadra stabiese in Serie C.
Osserviamo il presente: la squadra di Guido Pagliuca conquista il decimo successo in campionato e raggiunge il Catanzaro al quinto posto in classifica, a quota 39 punti. Nonostante le importanti mancanze sul terreno da gioco, Pierobon e Mussolini squalificati, Varnier, Bellich e Fortini, che subentra, per condizioni fisiche, le scelte del condottiero non fanno rimpiangere nessuno. Questo dimostra che ogni calciatore della rosa stabiese fa gioco, entra in gioco e dimostra gioco, dando il proprio contributo.
E allora, la Balorda Nostalgia di Olly, che ci riporta ad un amore finito ma che ha lasciato il segno, ricordandone soprattutto la “banale” quotidianità, sposa a pennello con la normalità riconquistata oggi: 3 punti preziosissimi per la Juve Stabia in questo momento storico del campionato:
“Vorrei
Vorrei
Vorrei
Vorrei
Vorrei
Vorrei
Tornare a quando
Ci bastava
Ridere, piangere, fare l’amore
E poi stare in silenzio per ore
Fino ad addormentarci sul divano
Con il telecomando in mano
Non so più come fare senza te
Te che mi fai, vivere e dimenticare“
La Juve Stabia non solo è tornata a vincere, ma ha messo in condizione i suoi tifosi di dimenticare tutto!
Lo spettacolo visto tra Juve Stabia- Cosenza
Bastano sette minuti per lo show, Peda inizia, Candellone recupera palla, tira, ma per pochissimo la mette sul fondo. I lupi rispondono al 9′ con Garritano con un miracolo di Thiam a salvare il risultato. Al 27′ Andreoni va in panchina e subentra Fortini. Al 45′, dopo una discreta sofferenza, c’è il goal empatico: Piscopo serve Adorante per il goal del vantaggio.
Alla ripresa, tutti confermati. Ci prova Piscopo, servito da Adorante, sprecando una occasione d’oro. Ci pensa Ruggero a segnare il raddoppio, ma il direttore di gara annulla il goal per fallo di Quaranta. Arriva il 58′, su uno straordinario assist di Thiam, di cui si segnala una buona prestazione, Adorante crea, inventa e porta le vespe al raddoppio! E’ il 61′ contatto tra D’Orazio e Leone, dopo un lungo check al Var, nessun rigore per gli stabiesi, eppure sembrava netto. Conclude in bellezza Fortini, si fa trovare pronto sulla ribattuta della difesa silana.
Balorda nostalgia? No, grazie, si preferisce un presente da vivere e da sognare.

