“Sarà ancora un gruppo molto giovane e si punterà sul minutaggio. Sto puntando prima sugli under perché i giovani bravi vengono subito presi, poi andremo su calciatori di categoria. Il mercato in uscita, per chi è stato inquadrato all’interno del progetto tecnico, è da ritenersi chiuso, salvo ovviamente offerte irrinunciabili o espresse volontà di lasciare Castellammare.” Così Matteo Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia, nella conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Ignazio Abate.
Dalla conferenza ricaviamo diverse indicazioni: la grande plusvalenza dell’estate gialloblè é stata già piazzata ed é Andrea Adorante, per il quale mancano solo le firme per il passaggio al Venezia. Dall’undici tipo della scorsa stagione sono partiti in 4: il bomber sopra citato, Fortini e Thiam per fine prestito e Mussolini in virtù del controriscatto, esercitato con delega, in favore della Lazio.
Abate é un ex primavera Milan e dunque conosce molto bene gli under italiani che sono il terreno di caccia preferito del ds ex Pordenone. Per sviluppare le sue idee, basate su un calcio verticale, riaggressione e uno contro uno, Abate avrà bisogno sicuramente di almeno una coppia per lato di esterni offensivi, i nuovi fissatori d’ampiezza. Se infatti l’idea dell’anno scorso era di prendere le zone laterali tramite i quinti e i canali centrali grazie ai tre giocatori offensivi del 3412 di Pagliuca, con l’arrivo del tecnico avellinese la musica cambierà.
L’ampiezza verrà presa da ali offensive abili nell’uno contro uno e da qui quindi i nomi di Vavassori dell’Atalanta, classe 2005, ( 14 reti tra regular season e playoff con l’under 23 orobica), De Pieri, ala mancina dell’Inter classe 2006 che vanta già presenze con la prima squadra e Nicola Rauti, classe 2000 e autore di 11 gol in Serie C con la maglia del Vicenza ma di proprietà del Torino e Caprini della Fiorentina, classe 2006 e due presenze in maglia Viola. Per gli esterni bassi invece spuntano i nomi di Mannini e Reale, entrambi classe 2006 e entrambi di proprietà della Roma.
Occhio poi agli assistiti di Beppe Riso in virtù dei buoni rapporti instaurati con Lovisa: nei giorni scorsi era filtrata l’indiscrezione Pafundi, gioiello dell’Udinese e del calcio italiano ma la voce non ha trovato riscontri. Un sogno potrebbe essere Lorenzo Venturino, già nel giro della prima squadra del Genoa con cui ha realizzato due reti in Serie A.
In porta intanto è arrivato il classe 98 Alessandro Confente per sostituire Thiam, fresco di contratto triennale al Monza.
In uscita anche Meli che piace a Bari, Ascoli e Salernitana.
