Juve Stabia, Giorgini e Gabrielloni si presentano: “Qui per fare bene, il gruppo ha un livello altissimo”

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La Juve Stabia ha indetto una conferenza stampa per presentare a stampa e tifosi i nuovi acquisti: i primi di questa tornata sono Alessandro Gabrielloni e Andrea Giorgini.

A presenziare la conferenza stampa, l’uomo che li ha scelti, corteggiati e portati a Castellammare, il direttore sportivo Matteo Lovisa: Gabrielloni arriva in gialloblè con la formula del prestito secco, mentre Giorgini arriva dal Sud Tirol con la formula del prestito con obbligo condizionato.

I due hanno già avuto modo di assaggiare il sintetico di Castellammare: il difensore è stato schierato dal primo minuto nella sfida contro la Reggiana, mentre il centravanti è entrato nel secondo tempo sfiorando anche il primo gol.

Juve Stabia, Lovisa presenta i nuovi acquisti: “La B come la Champions per Castellammare”

Lovisa: «Sono due ragazzi che abbiamo voluto fortemente che ci possono portare esperienza e grandi qualità tecniche e umane. La proprietà ha fatto uno sforzo importante. Sento un clima che non mi fa impazzire, per la Juve Stabia la Serie B deve essere come la Champions. Dobbiamo avere la mentalità giusta, non dobbiamo essere pessimisti. La squadra sa bene che deve vincere le partite ma ogni punto sarà decisivo per la categoria». 

La Juve Stabia ha un’idea chiara di progetto tecnico, subiamo poco anche perché abbiamo tanto la palla. Sono contento dei ragazzi, si vede che hanno la Juve Stabia addosso. I numeri non vanno analizzati dopo tre partite, quello che conta sono i punti a fine anno. C’è un percorso da fare, nessuno è qui per rubare lo stipendio. Per Gabrielloni il prestito secco è per dargli continuità e tornare in doppia cifra, è arrivato con lo spirito giusto. Giorgini invece è arrivato con un obbligo molto semplice, dal primo luglio 2026 sarà un calciatore della Juve Stabia». 

Gabrielloni: «Sono felice di essere qui, ringrazio il direttore per l’insistenza che ha avuto e che mi ha convinto a scegliere questo progetto. Sono focalizzato e molto felice di essere qui, ho avuto modo di conoscere già la squadra. La serie B è un campionato molto complicato, stabilizzarsi in una categoria non è facile, vengo qui per portare esperienza e gol. Sono venuto per fare gol, mi manca essere protagonista e segnare tanti gol. Spero di aver fatto la scelta giusta e che la squadra possa andar bene. Avevo capito che avevo ancora tanto da dare, mi stavo appiattendo lì a Como. Il direttore mi ha fatto sentire importante fin da subito, fisicamente sono un po’ indietro ma spero di poter dare una mano nel concreto fin da subito. Mi dispiace non aver segnato subito ma ci riproveremo. Siamo una squadra competitiva e forte. Non mi sono mai posto troppi obiettivi personali, quando resti tanti anni in una squadra quasi metti in secondo piano l’ego perché ti identifichi nella squadra. C’è rammarico per non aver vinto delle partite dominate ma c’è tutto per far bene. Mi trovo bene con tutti, c’è un bellissimo gruppo con tanti giovani e si sta bene. Sono un attaccante d’area, preferisco giocare in mezzo al campo. Abbiamo dei giovani molto validi, sono tutti forti e il livello medio è molto alto. Mannini ha fatto benissimo per fare un esempio». 

Giorgini:«Sono anch’io molto felice di essere qui, dal primo momento che ho avuto contatti col direttore sono stato sicuro della scelta. Spero e credo di dare una grossa mano alla squadra. A un certo punto della carriera si vogliono trovare nuovi stimoli, spero di ripagare la fiducia in campo. Per le mie caratteristiche mi rivedo molto nel gioco di Abate, non è facile sicuramente adattarsi da un gioco più verticale a uno più ragionato ma penso di aver le qualità per fare un gioco del genere. Ci deve essere la giusta competizione tra tutti i membri della rosa, le scelte le fa il mister e tutti dobbiamo dare il 100%. Speriamo di fare più punti possibili. Ci diamo consigli un po’ a vicenda, con Carissoni mi trovo bene perché ho giocato con lui a Latina».