Juve Stabia, esclusi i tifosi in trasferta: la decisione del Ministero

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Juve Stabia, esclusi i tifosi in trasferta: la decisione del Ministero

Juve Stabia, tre mesi di divieto per i tifosi: il Ministero dell’Interno interviene

La S.S. Juve Stabia 1907 annuncia provvedimenti drastici dopo i gravi disordini verificatisi il 10 gennaio 2026 durante la partita Juve Stabia-Pescara, valida per la 19ª giornata del campionato di Serie BKT. Il Ministero dell’Interno, rilevata la responsabilità dei tifosi della Juve Stabia, ha disposto la chiusura dei settori ospiti degli stadi dove la squadra giocherà in trasferta per la durata di tre mesi, a partire dal 6 febbraio.

Juve Stabia, cosa accade ora

Il provvedimento comprende anche il divieto di vendita dei biglietti per tali settori a chi risiede nella provincia di Napoli, applicabile per tutti gli incontri in trasferta della Juve Stabia nel periodo indicato. La decisione nasce dalla necessità di garantire la sicurezza negli impianti sportivi e prevenire ulteriori episodi di violenza durante le partite.

La società ha comunicato di rispettare integralmente le disposizioni del Ministero e collaborerà con le autorità competenti per monitorare la situazione, evidenziando l’importanza di tutelare il regolare svolgimento delle competizioni sportive e la sicurezza dei tifosi e degli atleti.

L’episodio rappresenta un segnale chiaro verso il rispetto delle regole negli stadi e sottolinea la tolleranza zero delle istituzioni verso comportamenti violenti o pericolosi da parte dei tifosi. I tre mesi di restrizioni, oltre a limitare la partecipazione dei supporter in trasferta, segnano un momento di riflessione per la tifoseria gialloblù sul rispetto delle norme e la responsabilità collettiva nel contesto sportivo.