Juve Stabia e le baby giornaliste dell’Ic San Marco Bonito Cosenza

La Juve Stabia partecipa con Christian Pierobon e Yuri Rocchetti al progetto STEM, all'Ic San Marco Bonito Cosenza di Castellammare.

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Pierobon e Rocchetti all'Ic San Marco Bonito Cosenza
Pierobon e Rocchetti all'Ic San Marco Bonito Cosenza

Juve Stabia, Christian Pierobon e Yuri Rocchetti partecipano al progetto STEM, Studiare Tanto ed anche Molto, Modulo Titoliamo, con 15 baby giornaliste all’Ic San Marco Bonito Cosenza.

Una giosa presenza per l’ Ic San Marco Bonito Cosenza questa mattina presso la Sala Teatro. Prima degli allenamenti, Pierobon e Rocchetti hanno incontrato le alunne dell’ Ic San Marco Bonito Cosenza di Castellammare di Stabia. All’istituto, vicinissimo allo stadio Romeo Menti, prosegue, tra tanti, il progetto Stem Titoliamo, dedicato alla scrittura giornalistica.

La Dirigente Scolastica, professoressa Alessandra Savarese, è molto attenta a quelle che sono le svariate forme di ampliamento dell’offerta formativa nonchè di inclusione e aggregazione. Il progetto, presieduto dalla professoressa Daniela Saraco, docente esperto, e dalla docente Maria Somma, tutor, ha richiamato un gruppo di 15 alunne molto interessate alla scrittura.

Tanta l’emozione nell’incontrare i calciatori che hanno donato autografi e foto alle alunne dopo aver essersi concessi ai loro microfoni.

Juve Stabia, Pierobon e Rocchetti i protagonisti delle interviste

Christian Pierobon è un centrocampista della vespe. Il Direttore Sportivo Matteo Lovisa ha sempre creduto nel suo percorso di crescita. Per Mister Pagliuca, dopo la vittoria del Campionato in Serie C, Pierobon è un punto fermo delle sue formazioni. A luglio 2024 è arrivata l’ufficialità e la trasformazione del prestito dal Verona in acquisto a titolo definitivo fino al 30 giugno 2026.

Yuri Rocchetti è stato, invece, ufficializzato a luglio 2024. Il terzino sinistro, classe 2003, è legato alle Vespe fino al 30 giugno 2025 in prestito dalla Cremonese.

I due calciatori gialloblù sono stati accolti dalle baby giornaliste che non si sono risparmiate in domande circa i loro sogni, gli allenamenti e la vita privata. Tra l’altro la Juve Stabia ha da poco festeggiato il suo 118esimo compleanno e non sono mancate curiosità.

Christian Pierobon: ” Dopo tanto impegno siamo in Serie B”

Pierobon è stato il primo ad essere intervistato, dopo la presentazione di Miriam Astarita. Christian dichiara circa le ore di allenamento: ” Dipende, se facciamo un solo allenamento circa due ore ,se facciamo la doppia anche quattro ore. La mia carriera va molto bene e sono contento di essere alla Juve Stabia. Andiamo tutti daccordo, siamo amici sia in campo che fuori. ” Alla domanda di Chiara Gargiulo, se non fossi un calciatore, cosa avresti voluto fare, Pierobon è in difficoltà: “Bella domanda, non ci ho mai pensato, ho sempre pensato al calcio come la mia unica passione!” Alla curiosità di Norma Schettino, Christian ride: ” Sì, sono fidanzato!” e prosegue: ” Non possiamo sapere se il prossimo anno staremo qui, ma siamo felici di essere alla Juve Stabia. Mi piace giocare a scacchi.- su richiesta di Aurora Alfano– Quando siamo andati in Serie B è stata una grande emozione, dopo tanto sacrificio. Mi avrebbe fatto piacere giocare con il Napoli. Da piccolo tifavo per il Milan.” Alla curiosità di Beatrice Buononato sul Mister, Pierobon dice: ” Mister Pagliuga? Severo il giusto , un pò sì!”

Yuri Rocchetti: ” La partita più bella è stata l’amichevole con il Napoli”

A Christian, segue Yuri: “Dedico la mia carriera ai miei genitori!” Alessia Longobardi ci va giù pesante e chide quanto guadagnano i calciatori: “Dipende dalle società e dai calciatori. In genere si guadagna un pò. Non abbiamo potuto festeggiare il compleanno della Juve Stabia perchè avevamo qualche giorno di riposo. Seguo una dieta molto ferrea. Si, i portieri si allenano in modo diverso.” Giovanna Paragallo mostra il lato romantico e chiede se tradirebbe mai la sua squadra, Yuri risponde deciso: “No!” prosegue, poi: “ la mia squadra del cuore è la Roma. Ho un rapporto normale con il mister, di lavoro e di stima. Il mio idolo è Maldini.

Nicole Russo gli fa esprimere una preferenza, Yuri ama il mare. Circa la partita più difficile, ha dei dubbi e dichiara: ” Credo sia stata l’amichevole con il Napoli! Fin da piccolo avevo la passione per il calcio, ci ho provato e ci sono riuscito. Se non fossi un calciatore,avrei proseguito gli studi e mi sarei indirizzato alle lingue. Andiamo tutti molto d’accordo.” Gabriella Izzo ha chiesto come è nata la passione del calcio, Rocchetti risponde: “Mio padre, sin da piccolo mi faceva vedere le partite di calcio ed è sempre stato il mio gioco principale. Il mio primo goal? A quattordici anni. Il mio colore preferito è il rosso. Dopo l’ allenamento mi piace passeggiare sul lungo mare. Ho indossato la maglia della nazionale giovanile.”

Le alunne hanno, infine, ricevuto i complimenti dai calciatori, accompagnati dall’Ufficio Stampa, per le domande belle e non banali.

Si precisa che la parte delle interviste nel presente articolo è stata scritta dalle baby giornaliste citate.