Era stato chiaro in conferenza stampa pre gara Mister Guido Pagliuca, voglio una prestazione di gruppo, ed è stato accontentato. Un approccio più che positivo delle vespe che hanno combattuto su ogni pallone e pressato su ogni portatore di palla, non facendo ragionare l’avversario inducendolo finanche all’autorete iniziale di Mangraviti, preoccupato delle presenze in area di Adorante e Candellone. Poi la grande gestione rischiando il dovuto ma sempre concentrati sul da farsi, anzi arriva il grande raddoppio sull’asse Ruggero-Mussolini-Adorante che ribadisce la grande volontà del risultato pieno. Si è pagata a caro prezzo la vera unica indecisione che ha riaperto la gara, ma poi con tanta intelligenza tattica e con i cambi giusti si riequilibrato tutto portando a casa una vittoria che vale tantissimo in un momento storico calcistico della Juve Stabia mai vissuto prima e che ancora con sette giornate utili potrà regalare l’immaginabile. Di seguito i voti ai calciatori stabiesi.
La Difesa
Thiam 7: Ottimi interventi sia nel primo che secondo tempo, regala sicurezza sia sulle palle altre che tra i pali. Un protagonista importante della contesa.
Ruggero 7,5 : Dà il la al gol del raddoppio abbandonando la sua zona di competenza e esplorando in maniera centrale la zona del campo innescando su tempi giusti l’assist man di giornata, Floriani Mussolini. Non da meno in difesa che chiude dappertutto. Prestazione da incorniciare.
Peda 7: Che crescita di questo ragazzo, arrivato da rincalzo si è mostrato anche oggi a Cesena come affidabile e pronto per grandi palcoscenici. Tanta intelligenza tattica e senso del tempo di intervento, non poco per un giovane che farà parlare di se.
Bellich 6,5: Brutto cliente Tavsan sulla sinistra di difesa, da dove imperversa e gli da fastidio.
Il Centrocampo
Floriani Mussolini 7,5: Una vera furia sul lato di competenza, chiude e raddoppia in difesa, corre e sfugge agli avversari nelle sue poderose accelerate. Illuminante e decisivo l’assist per bomber Adorante.
Leone 7: Solito piede educato e motore importante del centrocampo, illumina con i suoi passaggi e dona tecnica nella zona centrale. Rimedia un giallo e viene giustamente sostituito.
Pierobon 6,5: Non ha avuto probabilmente lo stesso piede delle ultime gara, ma di sicuro mette in campo tutto quello che ha per limitare l’avversario in zona mediana e contribuire nelle ripartenze. Instancabile ed encomiabile per la voglia che ci mette.
Fortini 7: Poteva entrare anche lui nel tabellino dei marcatori per una ghiotta occasione non sfruttata, sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta alla fine di una prestazione importante per tenuta fisica e mentale oltre al fatto di aver di nuovo dimostrato doti di altra categoria.
L’attacco
Piscopo 6,5: Ha svariato sul fronte di attacco andando spesso a supportare il duo di attacco, non si è visto tantissimo ma la sua presenza è servita tanto per fare da raccordo con il centrocampo.
Candellone 7,5: Non sorprende più il numero 27 stabiese, quanto lavoro che fa per la squadra e quanti palloni recupera e conserva per i compagni. Un vero grande punto di riferimento in campo e un gran grattacapo per gli avversari.
Adorante 8: Un vero incubo per la difesa di Mister Mignani, lo si vede in ogni dove non dando mai punto di riferimento, svaria su tutto il fronte di attacco diventando la vera spina nel fianco del cavalluccio marino. Mette a referto la sua 13esima rete stagionale con un grande missile terra aria che fa secco Klinsmann.
I subentrati
Buglio (dal 46′) 6,5: Dopo un impatto cosi cosi, poi prende coscienza sul da farsi e mette più di una pezza a centrocampo donando solidità e temperamento fino alla fine.
Quaranta ( dal 58′) 6: Ammonito inspiegabilmente si smarrisce un pò nel controllare l’avversario sulla fascia di competenza, poi cresce e si affaccia anche in avanti tenendo il pallone lontano dalla propria aria di rigore.
Meli ( dal 69′) 6: Altro ingresso di qualità, combatte su tutti i palloni e ne valorizza alcuni. Si cala alla perfezione nel ritmo gara dando un sostanzioso contributo.
Andreoni ( dal 70′) 6: Piglio deciso e fisicamente presente in un momento della gara che cercava proprio queste qualità che hanno contribuito a combattere nel modo giusto fino alla fine.
Louati ( dal 86′) s.v.
Mister Guido Pagliuca 8
Ancora una volta i suoi ragazzi lo hanno seguìto alla lettera, da subito si sono calati nel ritmo gara, concentrati dall’inizio alla fine in campo e volendo fortemente la grande prestazione che alla fine ha portato anche la più che giusta vittoria. Un lavoro certosino il suo che ancora una volta ne esalta le qualità tecniche, tattiche e umane, tutte qualità che lo hanno portato in settimana ad aggiudicarsi la panchina d’oro e che oggi ne ha trovato piena conferma. Anche oggi raccoglie frutti che arrivano da lontano, da quel lavoro iniziato l’anno scorso e che in maniera continua e al limite della perfezione lo premia in maniera giusta, e alla luce delle sette gare che rimangono da qui alla fine e soprattutto dall’attuale classifica, sà di potersi giocare la seria chance di erigersi a figura storica della Juve Stabia, più di quanto non lo sia già, e lo meriterebbe tutto per come si dedica anima e corpo al suo lavoro e per come tiene ai suoi ragazzi, ai colori e alla società per cui allena.

