Juve Stabia – Catanzaro, le Vespe abbattono le Aquile 2-0. Le pagelle ai calciatori gialloblù.

Mai in discussione la vittoria delle Vespe che pungono per due volte in maniera letale

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Lunch match al Romeo Menti nella giornata del 1° Maggio nel quale la Juve Stabia ospita il Catanzaro dell’ex Fabio Caserta per la prima volta come avversario nello stadio dove l’ha visto trionfatore sia come calciatore ma soprattutto come allenatore nella conquista della serie B nell’anno 2018/2019. Tre punti in palio per riprendere il cammino fermato bruscamente per entrambe, le vespe bloccate a Bolzano dal Sudtirol, le aquile giallorosse addirittura in casa ad opera del Palermo. Un pò di cambiamenti nello scacchiere calabrese, nel quale Mister Caserta rivede la parte centrale con alcuni cambiamenti tattici, non da meno sul fronte stabiese con mister Pagliuca che deve forzatamente, causa infortuni optare per altre soluzioni. Gara giocata sotto un sole cocente davanti a 3.622 spettatori di 300 cui supporters calabresi e una curva Sud locale sempre presente che ha voluto ricordare con uno striscione le vittime della tragedia del Monte Faito.

Di seguito le pagelle ai calciatori gialloblù

LA DIFESA

Thiam 7: Praticamente inoperoso nella prima frazione, da senso di sicurezza in ogni occasione. Gran miracolo su Pontisso nel secondo tempo che vale come un gol fatto.

Ruggero 7: Giganteggia in un reparto difensivo che ho oggi non ha concesso neanche le briciole a iemmello e compagni. Grande conclusione da ricordare la sua che meritava miglior sorte e un cross per Pierobon sul quale ci arriva con un leggero ritardo.

Peda 6,5: Grande prestazione del centrale polacco che assicura una grande copertura e gran gioco, annullando di fatto Iemmello. Si deve arrendere solo ad un infortunio che lo costringe ad uscire.

Bellich 7: Torna ad essere l’imperioso difensore tuttofare che non disdegna neanche il costruire dal basso e avventurarsi in avanti a cercare gloria.

IL CENTROCAMPO

Floriani Mussolini 7: Sgroppa alla grandissima sulla fascia di competenza facendo sempre salire in maniera importante la sua squadra.

Leone 7: Grande faro di centrocampo e uomo ovunque, ruba la scena in mezzo al campo controllando bene una miriade di palloni per i compagni.

Pierobon 7: Un’impronta importante quello del centrocampista mascherato di mister Pagliuca, prestazione fatta di sostanza e fisicità importante, tutto quello che serviva in questo scontro di alta classifica.

Fortini 7: L’assist per mosti sul gol del vantaggio è stata una bellissima pennellata, e il resto della prestazione è sicuramente da sottolineare in maniera più che positiva, fatta di velocità e intensità senza dare tregua agli avversari.

L’ATTACCO

Mosti 7,5: Suo il gol che ha aperto la contesa facendosi trovare pronto sul cross dalla sinistra di Fortini, nel complesso grande gara di sacrifico e macinatore di chilometri.

Sgarbi 7: Un super approccio alla contesa che lo rende protagonista con un super gioco dinamico e a tutto campo, giocando in appoggio tanti palloni utili per i compagni. Insomma sfrutta alla grande la chance dal primo minuto, tanto che da un cross nasce l’azione del rigore.

Candellone 7,5: Freddissimo dagli undici metri regalando di fatto un doppio vantaggio più che meritato e per il resto della contesa fatta di tanta grinta e chilometri che alla fine sono diventati fondamentali, peccato per il palo nel finale di gara.

I SUBENTRATI

Varnier (dal 61′ ) 6: Entra con il giusto piglio e da una concreta mano in difesa, riprendendo quota dopo il post Sudtirol.

Meli ( dal 70′) 6 : Sostanza e qualità in mezzo a campo tenendo lontano i pericoli giallorossi, mettendosi tanta grinta e mestiere.

Piscopo ( dal 70′) 6: Le sue energie a servizio della squadra sono state salutari nel portare a casa una prestigiosa vittoria.

Maistro ( dal 82′) 6: Mestiere e qualità in un delicato momento della contesa.

Louati ( dal 82′) 6: Si muove bene e porta a spasso gli avversari facendo guadagnare tempo prezioso nell’avvicinarsi alla vittoria.

Mister Guido Pagliuca 8: La vittoria lui la dedica ai ragazzi e alla città, ma sappiamo bene come dall’immediato post Sutirol, abbia lavorato e non poco sia sulle migliori situazioni tattiche e tecniche che unitamente sulla testa dei suoi giocatori, caricandoli al punto giusto tanto da sciorinare una delle migliori, se non la miglior prestazione dell’anno, contro un Catanzaro forte e ferito dagli ultimi negativi risultati. Insomma ancora una prova importante quella messa in scena dai suoi ragazzi fatta di tanta umiltà e morso sul metro che torna a pungere alla grande e a dare un chiaro e preciso segnale alle prossime rivali e a quello che sarà probabilmente uno scoppiettante post regular season.