È della Juve Stabia la sfida del “San Nicola” di Bari. I gialloblù di Abate espugnano lo stadio pugliese, come già l’estate dello scorso campionato, sotto la guida di Pagliuca (culminato poi con la semifinale play-off per la serie A), e centrando persino il sorpasso al Modena, salendo al settimo posto in classifica. Una sfida condotta dai gialloblù con il piglio della grande squadra, ripetendo, di fatto, la prestazione al Menti di qualche settimana fa, quando i pugliesi di Vivarini, ormai vicinissimo al possibile esonero, recuperarono il turno infrasettimanale dello scorso ottobre, rinviando per la vicenda dell’amministrazione giudiziaria. Quindici minuti, e Cerofolini sbaglia tutto, non trattiene la sfera, Nikolaou deve intervenire da anticipare Piscopo per sventare il pericolo. Al 22’ il sinistro di Maggiore che alza oltre la traversa. Al 28’ ancora gli stabiesi vicini al gol, punizione dalla distanza di Maistro, Bellich di testa fa da sponda, ma senza trovare compagni alla deviazione. Alla mezzora la svolta. E` il 34’ quando Branouder tocca con un braccio in area sul tiro ravvicinato di Carissimo, velocissimo ad approfittare della respinta del portiere barese su Zeroli. Dal dischetto, dopo il check del Var, Candellone si ripete dopo il gol al Pescara di sette giorni fa. Nel recupero, Verreth ci prova dalla distanza, ma senza fortuna. Nella ripresa sempre Candellone il più pericoloso. Il capitano gira al volo al 6’, e ci prova in diagonale al 12’. Al 25’’ il tiro di Correia che non trova lo specchio della porta. Al 37’ l’occasionissima per il 2-0 è sempre sui piedi di Candellone. L’attaccante anticipa l’uscita di Cerofolini sul tiro di Cacciamani, ma centra la base del palo. Finale col Bari che non trova mai la porta di Confente, la Juve Stabia gestisce, ringrazia, ed incassa tre punti pesantissimi.
Giuseppe D’Onofrio

