Juve Stabia-Bari 0-0: annullati due gol alle Vespe

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Le prova tutte la Juve Stabia per cercare di arrivare al gol contro un Bari tutto arroccato dietro la propria linea, cercando di evitare ulteriori danni dopo la “manita” di Empoli. La seraa si apre con la passerella di Andrea Langella, l’ex patron, che in settimana ha ceduto tutte le sue quote alla Brera Holdings, aprendo, dopo sei anni, un nuovo ciclo del calcio stabiese. Vivarini rispolvera in difesa Meroni, esterno a destra. Abate invece lascia a riposo Mosti e Bellich preferendogli Pierobon e Stabile, in campo fin dalle prime battute. Dopo una prima mezzora di contenimento dei pugliesi, la Juve Stabia alza il tiro, anche grazie alla verve di Gabrielloni, particolarmente ispirato. Al 24’ l’ex Bari gira di testa sul calcio d’angolo di Leone, ma alza troppo la mira. Tre minuti, e l’urlo per il primo gol al Menti è strozzato da un presunto fallo di Candellone, che prima del cross e la girata a rete dell’ex Como travolge Dickman. Al 30’ è sempre Gabrielloni sugli scudi, con la girata di testa sul fondo sul cross di Ruggero. Al 39’ la seconda rete annullata alla Juve Stabia, stavolta per il fuorigioco di Correia sul filtrante di Gabrielloni. Nel finale ci prova anche Candellone, ma la girata sullo scarico di Carissoni centra al volto Nikolaou. Nella ripresa la musica non cambia. Anzi, il Bari arretra ulteriormente, anche per le scelte di Abate di inserire tutti i suoi avanti, da Mosti a Piscopo e Maisto. Al 18’ Gabrielloni apre di tacco per il tiro di Pierobon che, però, calcia sul fondo. Al 28’ l’unico tiro dalle parti di Confente dei pugliesi, con la punizione di Verreth che termina vicinissima al palo. Cinque minuti ed arriva la risposta stabiese, con Mosti che, di controbalzo, non ha fortuna, e centra la base del montante alla sinistra di Cerofolini. Nel finale due tiri di Maistro, dal limite, con la respinta dell’estremo barese, e su punizione, per uno 0-0 che muove la classifica di un passettino, lasciando però non poca amarezza in casa stabiese.

Giuseppe D’Onofrio