Juve Stabia protagonista nell’anno che l’ha vista vivere il momento più alto della storia del calcio a Castellammare di Stabia, il quinto posto finale con la disputa dei Playoff per la massima serie arrivando fino alla semifinale, costituisce di fatto il percorso più brillante nei suoi 118 anni di vita. Iniziamo ad analizzare la squadra reparto per reparto.
LA DIFESA GIALLOBLU’
Kristjan Matosevic : s.v. E’ stato praticamente l’ombra di Demba Thiam per tutta la stagione, non abbiamo dati per la sua valutazione.
Alessandro Signorini : s.v. Solo panchina per lui e solo due minuti finali nell’ultima gara stagionale a Cremona.
Demba Thiam 7,5: Un anno importante per la Pantera Nera stabiese, con i suoi 13 cleen sheet stagionali ha contribuito e non poco all’eccezionale campionato delle Vespe. Tanti i suoi interventi a salvaguardia della propria porta, non piacerà a tutti, ma è stato di sicuro un vero protagonista che si è ripetuto dopo la promozione della scorsa stagione e che fortemente ha voluto rivestire la maglia gialloblù.
Danilo Quaranta 6,5: E’ arrivato nel mercato di Gennaio dall’Ascoli e si è da subito rivelato un acquisto azzeccato, ancora uno da parte del direttore sportivo Lovisa, contribuendo nella sua esperienza stabiese a calarsi da subito nelle esigenze organizzative del gruppo.
Yuri Rocchetti 6,5: Buono il suo contributo in stagione, arrivato in prestito dalla Cremonese, il ragazzo ha sempre risposto presente in questa stagione. Non sempre titolarissimo ma sempre pronto in ogni occasione nonostante la concorrenza e qualche piccolo acciacco fisico.
Marco Ruggero 7,5: Stagione da incorniciare per il difensore facendo vedere una crescita tecnica incredibile, con i suoi 4 assist stagionali e con delle prestazioni ben al di sopra della media si pone come vera rivelazione nel reparto arretrato stabiese.
Marco Bellich 7,5: Dopo lo stupendo campionato della passata stagione, un altro di conferma per il buon marco, che seppur non ha trovato gli stessi gol dello scorso anno, solo due, in questa si è ripetuto dal punto di vista difensivo mostrando di poterci stare in categoria a suon di ottime prestazioni.
Matteo Baldi 6: Stagione positiva la sua anche se non ha trovato molto spazio, tanta panchina e solo apparizioni a sprazzi, in una stagione nella quale comunque si è fatto sempre trovare pronto.
Romano Floriani Mussolini 8 : Un predestinato, uno che al pallone gli dà del tu e che ha sempre dato l’impressione dall’inizio della sua avventura alle vespe, di avere grandi numeri e che il futuro ad alti livelli è dalla sua parte. E’ stato in prestito dalla Lazio e quindi tornerà alla casa madre, ma qui ha lasciato un ricordo indelebile nei tifosi stabiesi. Tre assist e un gol, contro il Cesena che valsero tre punti, ma che potevano essere molti più se la cattiva sorte dell’ultimo periodo non lo perseguitava.
Marco Varnier 6,5: Il suo rendimento è stato condizionato un po’ da problemi fisici durante l’anno che probabilmente hanno inciso anche su alcuni momenti non proprio esaltanti in qualche partita, ma rimane in ogni caso la grande volontà di metterci sempre tutto e di supportare il reparto con grande abnegazione e caparbietà. Anche un gol in questa stagione nella sfida interna contro il Pisa.
Cristian Andreoni 6: Troppi i problemi e intoppi fisici per lui in questa stagione che ne hanno pesantemente condizionato il rendimento, in ogni caso poi tornando utile nella fase finale del torneo ma sicuramente non con la giusta condizione.
Niccolò Fortini 8: Altro elemento di assoluto valore, una soluzione di continuità sulla fascia sinistra tanto da lasciare il segno. Un arma letale in questa stagione che lo ha visto consacrarsi come sicuro protagonista del calcio che verrà, tornerà alla Fiorentina nel calcio dei grandi. Quattro assist e due gol per lui, peccato per qualche infortunio come quello nel finale di stagione che lo ha visto fuori dai giochi.
Patryk Peda 7,5: Che meravigliosa sorpresa questo ragazzo polacco arrivato in prestito a gennaio dal Palermo, accolto come un prestito qualunque, ma che dopo qualche gara di ambientamento ha poi rubato la scena lì al centro della difesa sfoderando delle prestazioni maiuscole e per nulla scontate. Anche un prezioso assist in questo torneo nel gol di Candellone che aprì le danze contro il Modena.

