Juve Stabia: 0-0 contro Catanzaro, niente gol ma saltano le coronarie

L’imbattibilità della Juve Stabia salva, ma non le coronarie dei suoi tifosi. La capolista pareggia 0-0 in casa contro il Catanzaro ma rischia di perdere il suo primo match in campionato: a 5’ dalla fine Giannone, attaccante dei calabresi entrato al posto di Ciccone, va dal dischetto e tenta di battere il portiere Branduani con il cucchiaio, ma la sfera si ritrova tra le braccia dell’estremo difensore gialloblù che consente così alla squadra di Fabio Caserta di portare a casa un punto pesantissimo in un turno infrasettimanale che vede la vittoria del Trapani ai danni del Catania. Le Vespe al 90’ si ritrovano a +6 con una partita in meno, respingendo definitivamente l’assalto della squadra di Auteri al primato. La partita del Menti è di quelle agonisticamente valide, entrambe le formazioni scendono in campo con il tridente e sono votate all’attacco alla ricerca di un successo che potrebbe chiudere o riaprire il campionato per una delle due. Qualcosa in più lo fanno i calabresi nel primo tempo, ma di pericoli veri e propri per Branduani non ce ne sono, con Auteri costretto a rimpiazzare l’ex Figliomeni che dopo 10’ è fermato da un problema muscolare. La Juve Stabia comunque non resta a guardare e ha in Carlini l’uomo più pericoloso che con i suoi inserimenti mette in crisi la retroguardia giallorossa, anche se a conti fatti la migliore occasione del primo tempo è quella che capita a catanzarese D’Ursi che colpisce il palo esterno. Nella ripresa si vede qualche occasione in meno, ma anche una grande giocata di Melara che dopo un grandissimo controllo cerca la rete da fenomeno che però non trova. Auteri si gioca la carta Ciccone e Caserta risponde con El Ouazni, ma cambiando gli attaccanti il risultato non cambia come in una sorta di proprietà commutativa del calcio. A dimostrarlo è proprio Giannone che getta al vento la più grande occasione della partita dal dischetto che regala un pareggio d’oro alla capolista Juve Stabia, che mantiene la sua imbattibilità. Ora il Catanzaro può davvero pensare ai playoff.